Congedo, sui rifiuti tossici una risposta chiara

Bari. Erio Congedo chiede l’intervento della regione Puglia sulla questione dei presunti rifiuti tossici sepolti nelle campagne salentine

Bari. “Un conto è il lavoro della Procura, un altro è quello che spetta alle istituzioni e, in particolare, alla Regione”. Così il vice presidente vicario del gruppo Pdl Erio Congedo torna sulla delicata questione dei rifiuti tossici che secondo le dichiarazioni di alcuni pentiti sarebbero stati sepolti clandestinamente nel Salento, chiedendo l’intervento della Regione Puglia. “Prendiamo atto delle dichiarazioni dell’assessore Nicastro – dice – sul fatto che bisogna evitare di creare allarmismi nella popolazione pugliese e salentina. Ma è anche vero che di fronte all’ennesima manifestazione di piazza, come quella di ieri a Casarano, e al timore e all’incertezza dei cittadini del Salento, che restano molto alti, occorre una risposta assolutamente chiara. Esiste un percorso giudiziario da parte della Procura, che chiederà conto ai pentiti di talune presunte verità, ed esiste un percorso parallelo che, a mio avviso, la Regione (con i mezzi e gli organismi strumentali a sua disposizione, come ad esempio l’Arpa) deve intraprendere al più presto e che riguarda la caratterizzazione delle aree sospette. Cioè, una serie di indagini sui terreni, sul sottosuolo, sull’aria e sulla falda acquifera delle zone interessate, considerato che su queste zone continuano normalmente attività agricole, di allevamento e di prelievo delle acque dai pozzi artesiani. Non è possibile che a distanza di settimane ormai dall’esplosione del caso, il territorio brancoli nell’incertezza di fronte a situazioni che riguardano la salubrità dell’ambiente e la salute dei cittadini. Pertanto – è la richiesta di Erio Congedo – invito la Regione Puglia a non perdere altro tempo e ad attivarsi per quanto di sua competenza, sempre evitando di generare ulteriori preoccupazioni, perché la gente di Puglia e del Salento ha diritto a una risposta chiara di fronte alle comprensibili ansie di questi giorni e a un riscontro certo sull’esistenza o meno di situazioni di pericolo”. Articoli Correlati: Casarano, una petizione per indagare sui rifiuti tossici Rifiuti tossici, M5S mette in rete le carte

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