Si dava malata ma lavorava altrove, licenziata infermiera

Lecce. Si fingeva malata per poter lavorare presso alcune onlus riuscendo a racimolare mille e 200 euro extra, l’infermiera è stata licenziata

Lecce. I carabinieri del Nas di Lecce, dopo un’indagine cominciata nel 2011 nel settore sanitario, in queste ore hanno denunciato la donna per truffa, interruzione di pubblico servizio e falsità d’atti. Accuse che hanno fatto scattare anche l’immediato licenziamento. La professionista di giorno sarebbe riuscita ad effettuare persino tre turni lavorativi, con un guadagno extra mensile in media di mille e 200 euro. L’ultima volta i carabinieri l’avrebbero colta in flagrante mentre, in procinto di recarsi a svolgere una prestazione a domicilio presso una cliente, aveva incaricato un’ausiliaria, denunciata anche lei, di timbrarle in uscita il cartellino magnetico, successivamente rinvenuto nella tasca del camice. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la donna si sarebbe assentata dal lavoro presentando certificati medici (giustificati e retribuiti) del figlio di tre anni. Per anni l’infermiera, in servizio presso l’ospedale di Campi Salentina, leccese di 40 anni, sarebbe andata a svolgere altri servizi in associazioni Onlus che gestiscono postazioni del 118, ottenendo rimborso spese di circa 50 euro a turno. La direzione generale dell’Asl in seguito a quanto scoperto dai Nas ha disposto il licenziamento per l’infermiera. Inoltre la donna è stata denunciata in passato altre volte per lo stesso motivo. La collega invece è stata sospesa dal servizio e dallo stipendio per sei mesi

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