Koreja, viaggio nella coreografia

Lecce. Continua il viaggio dei cantieri Koreja nella coreografia, venerdì sarà la volta di Terramara.

Lecce. Ai Cantieri Koreja prosegue il viaggio nella storia della coreografia: dopo il successo di Duetto (1989) di Virgilio Sieni e Alessandro Certini e Calore (1982) di Enzo Cosimi, venerdì 15 novembre alle ore 20.45 Open Dance ospita TERRAMARA 1991/2013 della Compagnia Abbondanza/Bertoni. Lo spettacolo è un riallestimento nato nell’ambito del progetto RIC.CI/Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ‘80/ ’90 ideato da Marinella Guatterini con l'assistenza di Myriam Dolce. Questa coreografia del 1991 coglie al suo nascere la vivacità e l'impegno progettuale di Abbondanza/Bertoni. Nato da un osservatorio a carattere internazionale, il Progetto RIC.CI punta a dare risalto e dunque a (ri)mettere in moto la memoria della danza contemporanea italiana dall’inizio degli anni Ottanta sino agli inizi dei Novanta. Questo capitolo del nostro passato artistico è infatti pressoché dimenticato ma in esso risiedono i germi di una creatività tutta italiana e di una progettualità in bilico tra danza, teatro, arti visive, poesia e letteratura sorprendentemente originali. Primo vagito di un duo-compagnia che avrebbe continuato a sondare nei modi più diversi il tema del rapporto con l'altro,Terramara con i suoi echi classici bachiani e il fitto intreccio di suggestioni musicali etniche – ungheresi, indiane, rumene e siciliane – fu, già al debutto, una meravigliosa prima prova autoriale. Tesa ad affermare i caratteri di una mediterraneità tutta nostra, la pièce è ancora un'esemplare riflessione sul trascorrere del tempo e sulla complessità del legame tra due giovani che s'incontrano per creare nuova vita. Centinaia di arance riversate in scena non sono solo un semplice ed esplicito omaggio al teatrodanza di Pina Bausch ma la necessità del colore e del calore capace di accendere gesti e sguardi e di riversarli verso il pubblico in un abbraccio emotivo

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati