Casarano, una petizione per indagare sui rifiuti tossici

Casarano. Tanti i firmatari della petizione via web per chiedere a Cataldo Motta di aprire un’indagine sui presunti terreni contaminati

Casarano. Ha raggiunto 226 firme la petizione via web per chiedere al procuratore Motta di aprire un’indagine sui terreni contaminati dai rifiuti tossici a Casarano. In totale dovrebbero essere 300 sottoscrizioni. Secondo le dichiarazioni di Silvano Galati, di Supersano, ora pentito e collaboratore di giustizia, fino al 2005 esponente di spicco della Scu proprio Casarano sarebbe la zona maggiormente toccata dai presunti interramenti, tanto che nei giorni scorsi il sindaco Gianni Stefano aveva predisposto una mappatura del territorio, “Quale sindaco – confermava – e quindi primo responsabile della salute pubblica della Comunità di Casarano, avverto la necessità di ricevere chiarezza dagli organi competenti circa la fondatezza e la portata di queste notizie e di fornire la massima collaborazione”. Anche Sel aveva chiesto una bonifica urgente di quei terreni, sottolineando, oltre al problema rifiuti, anche quello delle industrie di pellami del comparto calzaturiero che in questi anni hanno reso questa terra una “bomba potenziale”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!