Un centro rifugiati a Ruffano, il paese si spacca

Ruffano. Qualcuno lo dice apertamente il suo dissenso altri evitano di parlarne, l’opposizione rinfocola il dibattito

Ruffano. “Un centro accoglienza per extracomunitari a Ruffano: vi sembra il caso?” Questo l’incipit del post su facebook della lista Cittadini Protagonisti sull’ipotesi centro d’accoglienza a Ruffano. “Sono stati effettuati i dovuti controlli – continua il post – sull'effettiva integrazione di quelli già esistenti sul nostro territorio? Dopo l'esperienza del centro aperto a Castiglione possiamo compiere una prognosi positiva su questi raccoglitori di uomini disperati e finanziamenti pubblici Assolutamente no! Li vediamo ancora in giro a chiedere l'elemosina ad ogni angolo, all'uscita di tutti i supermercati, in bicicletta al buio e con la pioggia. Se questa è la concezione che i nostri amministratori hanno dell'accoglienza troveranno in noi un muro insormontabile. Non permetteremo che scelte economicamente interessate portino nel nostro già martoriato paese decine di bisognosi, ai quali non si potrebbe offrire altro che un'incertezza peggiore di quella da cui sono fuggiti. Stiamo richiedendo un consiglio comunale straordinario monotematico per coinvolgere tutti i cittadini in certe scelte che non devono essere in mano a poche persone, specialmente se hanno già dimostrato di amministrare male”. Le risposte non si sono fatte attendere, come quella di Mario M. “Se si dovesse avverare – commenta – una cosa del genere, sarà un vera rivolta popolare come quella successa il 1982 contro il parroco! Non possono decidere una cosi' grave evenienza senza che prima abbiano sentito il parere di 10.000 cittadini Ruffanesi. Loro, devono capire che sono stati eletti quali nostri rappresentanti affinché amministrino nel miglior dei modi il nostro paese e non per complicarlo, peggio di com'è ridotto attualmente. Se a qualcuno gli è venuta questa infelice idea, che se la togliesse immediatamente prima di sconvolgere la calma apparente esistente nella nostra collettività. Amministratori, non cercate di usare il braccio di ferro, la popolazione è all'esasperazione, aspetta un'occasione giusta per farla esplodere!” Le polemiche non si placano, i commenti sono sempre più critici sull’eventualità di un centro per rifugiati. “una rivolta popolare già da adesso cittadini” scrive Antonio C. A più miti consigli Elisabetta P. la quale commenta così: “il problema non si risolve così. Bisogna aiutarli nei loro paesi e diciamola tutta, finendola di sfruttarli. Tutto si fa per speculazione, guadagnare su questi poveri che vengono per allontanarsi dalle guerre e dalle violenze dei loro simili, magari sobbillati dalle Lobby straniere. Ecco questa è la dura verità,tutti vogliono guadagnare sulle loro teste”. Il dibattito continua.

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