Asl, attenzione ai funghi crudi

Lecce. Dopo i casi di Copertino l’Asl lancia l’allarme funghi, il Boletus pulchrotinctus viene scambiato per un porcino, se ingerito crudo è molto pericoloso

Lecce. Allarme Asl sui funghi, evitiamo di consumarli crudi. Nell’ultima settimana quattro malcapitati sono stati intossicati e sono stati ricoverati presso l’ospedale di Copertino, dopo aver consumato questo fungo sia crudo che cotto. “Sugli organi di stampa – fanno sapere dalla Asl – questi funghi sono stati erroneamente indicati come “munitule” un altro fungo assai comune nei nostri luoghi, mentre in realtà la specie consumata è il “Boletus pulchrotinctus”. Il clima mite di questi giorni ha portato alla notevole “fioritura”di funghi della specie “Boletus pulchrotinctus” che da ignari raccoglitori viene scambiato per “porcino”. In realtà si tratta di un fungo molto tossico se consumato crudo, della tossicità incostante se cotto. Pertanto alla luce di quanto accaduto si raccomanda la popolazione di non consumare funghi crudi di nessuna specie e comunque di farli controllare prima del consumo dal Centro di Controllo Micologico della ASL di Lecce. Con l’inizio dell’autunno, delle prime nebbie e delle piogge, i boschi e le macchie mediterranee del Salento si riempiono di appassionati che si cimentano nella raccolta di funghi spontanei che poi finiranno, come squisite leccornie, nei piatti della nostra cucina tradizionale. Ma spesso questa piacevole tradizione per qualcuno si trasforma in uno stato di grave malattia con necessità di ricovero ospedaliero che talvolta può portare alla morte il malcapitato. Tutto questo perché si agisce con troppa superficialità e faciloneria e non si provvede a farli controllare da esperti micologi.

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