‘Lacrime’, va' in scena il quotidiano femminile

Lecce. Sarà presentato domani sera al Politeama ‘Lacrime’ un racconto sul vissuto delle donne tra le mura domestiche, tra violenza e omertà

Lecce. Domani alle 20,45 presso il Teatro Politeama Greco la Compagnia Duende rappresenterà, lo spettacolo di teatrodanza “Lacrime”. Il tutto nell’ambito della Rassegna Teatrale “Colpi Di Genio” organizzata dall’Assessorato ai Servizi Sociali e Pari Opportunità della Provincia di Lecce. Un “racconto” sul vissuto di donne: bambine, adolescenti, spose, vittime; dove la crescita, lo stupore, la gioia, l’illusione lasciano il posto alla violenza ed al dolore, racconta anche dell’omertà di alcune donne nell’occultare la violenza subita tra le mura domestiche pur di “dimostrare” una falsa serenità che non turbi la quotidianità familiare; ma è sopratutto un inno alla forza del “rinascere” per iniziare, ancora con più forza, un migliore cammino. Lo spettacolo sarà anche, nella stessa data, rappresentato in un matinée gratuito per gli Istituti d’Istruzione Superiori della Provincia di Lecce ed introdotto da un breve intervento dell’Assessore alle Pari Opportunità e Servizi Sociali della Provincia di Lecce Avv. Filomena D’Antini Solero e della Criminologa Dott.ssa Maria Pia De Giovanni. Lacrime “nasce” nella primavera del 2007 come performance interattiva con una installazione, dalla quale prende il titolo, dell’Artista Paolo Spalluto all'interno di una mostra collettiva d'arte contemporanea organizzata dal Comune di Lecce sul tema della violenza sulle donne. Nell'estate dello stesso anno viene presentata, con una nuova versione, nel castello di Mesagne, per una mostra di pittura dedicata all'età della donna, organizzata dalla locale Amministrazione Comunale. Nel settembre del 2009 viene rappresentata a Lecce nell'atrio del Palazzo dei Celestini, per conto dell’Amministrazione Provinciale, in occasione della Conferenza Internazionale sulla violenza contro le donne organizzata dal Ministero alle Pari Opportunità su commissione della Presidenza Italiana del G8. Nell'aprile 2010, nel Castello Carlo V di Lecce, trova una forma narrativa diversa attraversando una mostra-percorso dal titolo “Silent Witness” (testimoni silenziose) allestita per denunciare gli omicidi subiti da donne nell'ambito familiare. Nella estate del 2010, si accresce di ulteriori contenuti evolvendo da performance in spettacolo di teatrodanza per tre interpreti (Enza Curto, Claudia Proto, Francesca Stomeo) e, negli anni, viene rappresentato su commissione di Amministrazioni Pubbliche ed in Rassegne e Festival Nazionali: Cantieri Teatrali Koreja Lecce; Teatro Comunale Novoli (Le); Teatro Romano Lecce; Teatro Greco ROMA; Sagrato Chiesa S.Famiglia Trepuzzi (Le). Un lavoro-studio, quindi, in continua evoluzione per luoghi, contesti, avvenimenti ma che conserva inalterato il suo messaggio di denuncia.

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