Leo Shoes ricolloca 50 lavoratori Filanto

Roma. Soddisfatti gli assessori Capone e Caroli dopo l’accordo romano, salvi altri 50 operai che si aggiungono ai 115 già ricollocati da Leo Shoes

Roma. 50 lavoratori del calzaturiero ricollocati. La società Leo Shoes di Casarano si è impegnata a ricollocare 50 lavoratori del gruppo calzaturiero Filanto nell’ambito di un articolato piano di rilancio aziendale che la stessa impresa ha proposto per il gruppo. I 50 lavoratori si aggiungerebbero ai 115 che sono stati già rioccupati sempre dalla Leo Shoes. È questo l’esito del tavolo di confronto che si è svolto a Roma al ministero dello Sviluppo economico (Mise) per discutere della vertenza Filanto. Presenti durante l’accordo gli assessori regionali Loredana Capone e Leo Caroli. “Abbiamo preso atto – spiegano Capone e Caroli – dell’importante sforzo della Filanto nei confronti dei lavoratori ma anche del grande lavoro compiuto dai sindacati per arrivare ad una soluzione della vertenza. La Leo Shoes assumerà lavoratori che rischiavano davvero l’espulsione dal circuito del lavoro”. “Tutti insieme, Regione, ministero, sindacati, lavoratori e azienda – ha aggiunto l’assessore Capone – stiamo sostenendo con fatica una sfida e una speranza: quella che maestranze specializzate all’interno di un settore che ha caratterizzato l’esperienza industriale salentina possano essere ricollocate al lavoro. Questo sforzo sta incontrando anche l’impegno dell’azienda, delle parti sociali e del ministero dello Sviluppo economico. Si tratta di un segnale importante per ridare fiducia”. Tra le novità positive anche quella di proseguire l’erogazione degli ammortizzatori sociali. “L’accordo sottoscritto ieri al ministero dello Sviluppo economico – ha spiegato l’assessore Caroli – torna ad offrire una reale possibilità di accesso ad un ulteriore periodo di cassa straordinaria, nonostante la dichiarata cessazione di attività per alcune delle aziende del gruppo Filanto. Infatti, dal Mise alle parti sociali, tutti si dimostrano impegnati a sostenere il processo di reindustrializzazione dell’intero gruppo attraverso il ruolo della Leo Shoes”.

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