Finanziato il progetto civile ad Alliste

Alliste. Il progetto finanziato riguarda la biblioteca comunale, verranno coinvolti insegnati e bambini con visite guidate e laboratori

Alliste. Approvato e finanziato il nuovo progetto di Servizio Civile ad Alliste le candidature entro il 4 novembre. “Il riconoscimento della qualità del progetto di servizio civile nazionale presentato dal nostro Comune – spiega con soddisfazione il Sindaco di Alliste Antonio Ermenegildo Renna – è particolarmente importante, in considerazione dei pesanti tagli e di conseguenza delle sempre minori risorse che vengono previste per questo importante istituto. Anche il prossimo anno, quindi, giovani del territorio potranno maturare all’interno del nostro Ente un’esperienza umana e professionale molto bella e qualificante. Il finanziamento ottenuto è l’ennesima dimostrazione della qualità della nostra progettazione e dell’importanza che da sempre attribuiamo al servizio civile, con speciale riferimento ai settori del sociale e dei beni culturali”. Il progetto, vedrà l’impiego di 4 volontari. Anche quest’anno il progetto è stato calibrato in modo particolare sulle attività della biblioteca, dove si opererà per coinvolgere insegnanti e bambini delle scuole primarie, attraverso l’organizzazione di visite guidate, laboratori, incontri di formazione. La Regione Puglia ha già provveduto alla pubblicazione del bando per il reclutamento dei volontari. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate al Comune di Alliste entro e non oltre il prossimo 4 novembre. Coloro che saranno poi individuati attraverso un’apposita selezione, svolta secondo le modalità ed i criteri stabiliti dalle legge, inizieranno a prestare servizio. Tutte le fasi della procedura saranno pubblicate e promosse attraverso il sito internet del Comune di Alliste, nella specifica sezione dedicata al servizio civile.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!