Studenti contro

Bari. Si concluderà oggi la tre giorni di mobilitazione degli studenti pugliesi, blitz dimostrativi nella notte nelle fermata d'autobus dei capoluoghi

Bari. Continua la mobilitazione degli studenti pugliesi. La seconda giornata è stata dedicata ai trasporti: nella notte i ragazzi hanno effettuato dei blitz dimostrativi alle fermate degli autobus di Bari, Foggia, Lecce, Taranto e Brindisi e altri paesi delle provincie. In più nella prima mattinata gli studenti, nelle stesse città, hanno fatto volantinaggi informativi alle fermate degli autobus e nei pressi delle stazioni. Qualche settimana fa vi è stato, infatti, un aumento del 7% su tutte le tratte regionali e locali. Questo è dovuto agli adeguamenti ISTAT, che annualmente rimodulano il costo dei trasporti. “Per quanto non si possa intervenire direttamente su questi aumenti,” -dichiara Francesco Pagliarulo, coordinatore della Rete della Conoscenza Puglia- “riteniamo opportuno che la Regione si impegni per costruire agevolazioni sul costo dei trasporti per tutte le fasce più deboli della popolazione e che vengano integrate le tariffe delle tratte su rotaia e su gomma con l'istituzione del biglietto unico regionale.” La mobilitazione non si ferma qui, oggi, infatti nell'ultima giornata ci saranno assemblee pubbliche nelle piazze pugliesi per discutere delle manifestazioni nazionali dell'11 ottobre e del 12 ottobre. A Bari l'assemblea si terrà alle 17.00 in Piazza Cesare Battisti.

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