No ad un nuovo Parco Commerciale a Galatina

Un gruppo di ambientalisti si oppone alla realizzazione di un centro commerciale in contrada Cascioni la zona, per gli attivisti, è a forte vocazione agricola

Galatina. Una diffida per la realizzazione di un mega parco commerciale alle porte di Galatina (contrada Cascioni) arriva da un nutrito gruppo di associazioni, tra le quali Italia Nostra. In una lettera, indirizzata dalla Regione Puglia alla forestale, hanno reso noto le ragioni del loro diniego, affermando :“che il progetto appare in palese contrasto con le indicazioni e le prescrizioni del Regolamento Regionale 22 dicembre 2011 n. 27 in quanto: non favorisce la trasformazione e l’ampliamento delle strutture esistenti, ma anzi prevede una struttura ex novo, con enorme consumo di suolo agricolo; si insedia in un’area che è già servita da vicini centri commerciali esistenti a (Lecce (12 km), Cavallino (17 km) e Surbo (18 km) e non presenta quindi “deficit di servizio”, a meno che non si voglia dotare ciascun comune salentino di un megacentro commerciale; ha un impatto rilevante con la mobilità, sia per le possibili interferenze con la contigua S.S. 101, sia per la distanza da rilevanti centri urbani (Galatina e Copertino sono a circa 7 km), che renderebbero la struttura praticamente irraggiungibile a piedi e difficilmente raggiungibile da un vasto pubblico in bicicletta; piuttosto che una “riqualificazione del territorio”, provocherà una cementificazione dello stesso e la scomparsa di molti ettari di terreno agricolo di pregio, con la devastazione del paesaggio rurale; non investe aree dismesse o degradate”. Inoltre la strada dove dovrebbe sorgere, ossia la SP 18 Galatina – Collemeto – Copertino è definita dal PPTR , ribadiscono gli ambientalisti, quale strada a valenza paesaggistica. Secondo gli ambientalisti la zona è a forte vocazione agricola.

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