Berlusconi di lotta e di governo? No grazie

Melissano. Forza Italia per la lotta e Pdl per il governo? Uno dei più autorevoli esponenti della destra salentina, Roberto Tundo non ci sta.

Un eventuale riposizionamento centrista per Forza Italia non trova d’accordo Roberto Tundo che dice: “Abbiamo già dato”. “Il PdL, che doveva riconoscere e promuovere la più ampia partecipazione popolare alla vita pubblica, sociale e nelle istituzioni, è rimasto ancorato alla formula del partito leggero con la solo eccezione dei congressi provinciali tenutisi nel mese di febbraio del 2012”. Questa la presa di posizione di Roberto Tundo all’indomani dell’annuncio di Berlusconi e della rinascita di Forza Italia, “Berlusconi raddoppia, due partiti. Pdl partito di governo e Forza Italia di lotta ?”. “Il Coordinamento regionale, fa sapere Tundo, l'organismo che approva i programmi elettorali relativi al territorio e definisce gli indirizzi politici del gruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, non solo è ancora quello nominato all'atto della nascita del PdL, ma, quel che è peggio non si riunisce da più di un anno”. Più grave, secondo Tundo, è la situazione nei Paesi dove prima c’erano i circoli di Alleanza Nazionale o Forza Italia a registrare quanto arrivava dal territorio, “adesso, fa sapere, quando ci sono, sono comitati che vivono il tempo della campagna elettorale” conclude. Il componente del ordinamento non ci sta ad un eventuale riposizionamento di Forza Italia Sempre più a centro e lo dice a chiare lettere: “Ma, se in quattro anni e mezzo non si è riusciti a strutturare il PdL c'era bisogno di questo tira e molla sul ritorno di Forza Italia? Il messaggio politico che Berlusconi vuole dare qual'è? Quello di un riposizionamento al “centro”? Da destra la risposta, alla nuova trovata berlusconiana, è netta: no grazie, abbiamo già dato!”.

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