Puglia, terra di sport

Bari. Sport e ragazzi: un convegno, la presentazione del campionato di volley e dimostrazioni pratiche con i campioni del presente e del passato

Nel padiglione 152 della regione Puglia alla fiera del levante si discute di sport. All'esterno è stata infatti allestita un'area dedicata ai più piccoli con le attività coordinate dal Coni Puglia. Si è anche svolta nel primo pomeriggio di oggi, la conferenza stampa di presentazione dei campionati mondiali di pallavolo femminile in programma dal 22 settembre 2014 e che faranno tappa anche al PalaFlorio di Bari. Interventi interessanti anche nel corso della tavola rotonda sul tema ‘Sport e Salute nelle Città Attive’, un focus sulla nuova dimensione per progettare le città a misura di bambini e di sportivi. Guglielmo Minervini assessore alle Politiche Giovanili, Trasparenza e Legalità Regione Puglia, fa il punto della situazione. “Ci sono troppi bambini obesi nella nostra terra. Fino a questo momento al centro delle città c'era il diritto delle auto a circolare. Ora sta emergendo un più sano e consapevole bisogno di rimettere al centro la persona, in grado di esercitare un rapporto armonico e fluido con il proprio corpo”. “Bisogna tirare fuori i bambini dai video giochi – ha continuato Minervini – e dalla cultura delle merendine per farli reinnamorare dello sport. Questo cambiamento potrebbe portare al cambiamento delle città' e ed estrarre nuovi campioni. Non fosse altro perché il gioco di gruppo non e' nient'altro che il gioco della vita. Stiamo provando a portare nelle scuole consapevolezza e salute con l'aiuto del Coni che ha coinvolto 750 alunni alle prese con la cultura dello sport. L'obiettivo e' che parte dell'offerta scolastica cambi proprio partire dallo sport”. Presente anche il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Bisogna smuovere le coscienze. Noi come Coni non abbiamo potere legislativo, ma certe cose, come le leggi sugli stadi e sugli impianti sono indispensabili, anche per dare occupazione. Lo sport non è una materia fredda. Servono da parte dei nostri amministratori anche un po' di emozioni” Conclude un ex campione, il ginnasta e campione olimpico nella specialità della sbarra Igor Cassina: “Lo sport deve essere praticato per imparare a comportarsi. Lo sport fa bene alla nostra salute e alla nostra mente. Ora alleno i bambini. Non mi sono ancora abituato a questo ritorno alla normalità. Mi manca avere un obiettivo importante da raggiungere in prima persona”

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