Fiera dentro e fuori dai padiglioni

Bari. Street artists, attrazioni per bambini, spettacoli tra i viali e rassegne cinematografiche. Questo e tanto altro si nasconde al di là degli spazi espositivi

La fiera “ubiquitaria”. Ce n’è per tutti e lungo tutte le arterie del quartiere fieristico. Perché anche fuori dai padiglioni la festa continua. Per grandi e piccini. Secondo gli organizzatori, quella targata 2013 è un'edizione “rinnovata e high tech”. L’equazione del benessere si comporrebbe di spettacoli tra i viali, rassegne cinematografiche, incontri istituzionali e anche qualche primato. Gli spettacoli d'animazione nei viali della fiera saranno a cura degli artisti di “Hell in the Cave”. Un collettivo di ballerini, cantanti e artisti di strada che daranno vita a performance aeree con coreografie ispirate all'inferno dantesco. Tra gli street artists più famosi in Europa un incarico importante è stato affidato allo spagnolo Sam3, impegnato nella decorazione di una delle pareti della fiera con un graffito simile a quelli che lo hanno reso famoso. Uno stile, il suo, noto perché singolare, basato interamente sulle forme solitamente nere di riempimento o di contorno. Sono i contenuti di queste sagome ad aver colpito l’attenzione di specialisti e non specialisti. Ampio spazio sarà dedicato anche al cinema e alla fiction. La Fondazione Apulia Film Commission organizza al Cineporto la rassegna “Alla Fine della Fiera”, con l'obiettivo di recuperare l'antica tradizione del cinema in fiera. E c’è pure un primato cosmico: il planetario più grande del Sud Italia, realizzato da un'azienda statunitense. Una cupola del diametro di 15 metri che ospiterà grandi e bambini anche dopo la conclusione della campionaria, fino al 30 giugno 2014. In anteprima nazionale sarà possibile visitare la mostra fotografica “Storie. 45 anni dell'Associazione dei Calciatori in Italia”, cento scatti dedicati ai calciatori che hanno calcato i campi della serie A e alle loro imprese sportive. In linea con una campionaria a misura anche di bambino, gli organizzatori hanno predisposto un padiglione ad hoc per i più piccoli: il Fantapadiglione. Tra giochi, spettacoli teatrali di burattini, danza e musica. Senza più quel vecchio strascico di noia che i bambini si portavano dietro.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!