Disastro Lecce

Il Benevento sembra il Barcellona. Il Lecce di Checco Moriero affonda inesorabilmente in un deliquio di indolenza e incapacità tattica. Risultato 4-1, il gol di Miccoli

Poteva essere una goleada per il Benevento. Basta questo sconcertante dato per commentare il 4-1 che i giallorossi campani hanno inflitto ai salentini. Certo il Benevento ha giocato una gara di grande spessore tecnico e agonistico ma il Lecce di Checco Moriero, tristemente a quota zero dopo tre partite avrà molto da riflettere in vista della sosta di campionato. Tutti si aspettavano una prova d'orgoglio e inceve la squadra è affondata già alla fine del primo tempo con un uno due firmato Mancosu – Evacuo (il capitano segnerà poi il poker su rigore alla fine del secondo tempo). Nel naufragio del Lecce, solo la punizione di Miccoli e i legni colpiti dal Benevento hanno evitato al Lecce una figuraccia ancor più tragica. La partita del “Vigorito” è tutta da buttare via: non si salva a. La squadra di Moriero è apparsa smarrita, senza idee con una difesa addirittura squallida. I recuperi dell'ultim'ora di Martinez e Miccoli e l'ingresso in campo di D'Ambrosio al posto di Rullo non sono serviti a a. Questo il tabellino della gara: Benevento (4-3-3): Baiocco; Zanon, Mengoni, Milesi, Som (19′st Agyei); Di Deo, Vacca (33′st De Risio), Mancosu; Campagnacci, Evacuo, Montiel (19′st Espinal). A disp. Zummo, Frasciello, Agyei, Espinal, De Risio, Altinier, Buonaiuto. All. Guido Carboni Lecce (4-2-3-1): Perucchini; Bencivenga (4′pt Nunzella), Martinez, Salvi, D’Ambrosio; Salvi, Parfait; Ferreira Pinto (18′st Beretta), Bellazzini (18′st Zigoni), Melara; Miccoli. A disp. Bleve, Ferrero, Nunzella, Zigoni, Beretta, Amodio, Doumbia. All. Francesco Moriero. GOL: 31′pt Mancosu, 45′pt Evacuo, 23′st Mengoni, 28′st Miccoli, 30′st Evacuo (rig). Arbitro: Pietro Dei Giudici di Latina. Assistenti: Bonafede di Bologna e D’Apice di Parma Ammoniti: Nunzella (L)

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