Settembre blue

Musica per il mese del controesodo

Settembre, andiamo. È tempo di ballare! Così avrebbe detto d’Annunzio se avesse conosciuto certe canzoni da marpione. Neil Diamond aveva proprio l’aria di chi ne ha fatte piangere parecchie. Ma adesso si ritrova a implorare una donna ormai cresciuta (l’età della vittima all’epoca dei pianti è coperta da segreto istruttorio), evoca mestamente certe nottate di settembre trascorse a ballare fino all’alba e si accontenterebbe di parlarle almeno un po’. Magari un pizzico di “blue talk”, come per gli Earth, Wind & Fire. “Blue” in inglese può significare triste, ma anche sconcio. E chissà cosa si dicevano in quel memorabile equinozio d’autunno. Dimmi che te lo ricordi, dimmi che te lo ricordi, dimmi che te lo ricordi… insiste funky Maurice White a un’altra probabile smemorata. Comunque il settembre più bello è quello che sorge in Germania e finisce a Broadway. Ce n’è di tempo, da maggio a dicembre, però a settembre le giornate si accorciano e non mi va di aspettare. Questi giorni preziosi e brevi li trascorro con te. La musica di Kurt Weill, specie se la voce è quella screziata di Lotte Lenya, dà un tocco d’irrequietezza stilistica berlinese al testo di Maxwell Anderson, che altrimenti scivolerebbe via senza sussulti.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!