Goletta verde. Errico: ‘Chiederò i danni a chi scredita la nostra immagine’

Gallipoli. La reazione del sindaco di Gallipoli dopo l pubblicazione dei dati sui depuratori pugliesi da patre di Legambiente

GALLIPOLI – “E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale promuovere un’azione risarcitoria contro la Regione Puglia, nonché contro quanti non hanno perso tempo per screditare, ad estate inoltrata, l’immagine di una città che di fatto rappresenta la punta di diamante per il turismo pugliese e non solo”. Il sindaco di Gallipoli Francesco Errico commenta così i dati di “Goletta Verde”, che hanno evidenziato livelli di inquinamento del mar Ionio in località porto Gaio, lungo il litorale nord cittadino. “Da lungo tempo – ha continuato il primo cittadino – nei miei incontri in Regione ho provato a dimostrare, documenti alla mano, come l’attuale funzionamento del depuratore non fosse così scontato ed a regime come invece si sosteneva. Per questo sin dal primo momento, forte tanto di un deliberato all’unanimità del consiglio comunale quanto di un pronunciamento del Tar e del Consiglio di Stato, ho chiesto una soluzione al problema che avesse quale punto finale l’inviolabilità del nostro mare e la salvaguardia della balneabilità del nostro litorale. Tutto ciò non solo per ragioni ambientali ma anche, come poi è stato dimostrato dai fatti, a tutela dell’immagine della mia città, che è stata ingiustamente vilipesa e danneggiata in un momento quanto mai particolare per la nostra stagione balneare. Per questo chiederò il ristoro dei danni a quanti, nessuno escluso, hanno provocato tale danno d’immagine, molto più grave di quanto non si possa pensare”. Il primo cittadino intende anche spezzare una lancia in favore del Pd locale. “Subito dopo la pubblicazione dei dati di Goletta Verde – ha continuato – ho assistito ad indici ingiustamente puntati contro il Pd locale, che invece su questa questione si è molto impegnato, come testimonia da ultimo il cospicuo finanziamento di 4 milioni e mezzo di euro, che è giunto grazie anche alla presa di posizione netta assunta sulla vicenda dall’Amministrazione comunale ed in modo particolare dai rappresentanti locali del Pd. Il finanziamento servirà per potenziare e migliorare notevolmente l’impianto di depurazione. È quindi opportuno che tutti i partiti politici, su questo argomento, capiscano che c’è in gioco la tutela ambientale e l’immagine di Gallipoli. Per questo è quanto mai necessario avere quale unico, comune obiettivo quello di tutelare il nostro mare, elemento identitario della nostra comunità cittadina, il nostro turismo e l’immagine di una città che si sta confermando sempre più quale meta turistica sempre più apprezzata dai visitatori. Per questo motivo, sulla vicenda-depuratore, l’Amministrazione non è disposta né a derogare né ad arretrare di un millimetro sulla inviolabilità del mare e sulla necessità di garantire la balneabilità del litorale”. Articoli correlati: Goletta Verde in Puglia: bocciata metà regione Depuratore di Corsano, il sindaco contesta Goletta Verde Aqp, 4,5 milioni per il depuratore di Gallipoli

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