Notte della Taranta. 15 tappe fino al concertone

Roma. I grandi ospiti sono Niccolò Fabi, Max Gazzé, Roby Lakatos e il ballerino Miguel Angel Berna. Maestro concertatore Giovanni Sollima. Il viaggio fino al 24 agosto può cominciare

ROMA – Per tutti è il “concertone” dell’estate. Ma, per la verità, definirlo in tal modo è certamente riduttivo. Perché la “Taranta” nel Salento è un festival, un percorso completo alla scoperta della musica, delle tradizioni, della spiritualità e delle radici della terra salentina. Tante date e tante tappe nei Comuni della Grecìa salentina fanno del festival un “cammino” che ha il suo traguardo nell’evento finale, il grande concerto, previsto, quest’anno, il 24 agosto. “La Notte della Taranta“, promossa dall'omonima Fondazione, è divenuta ormai una delle più belle realtà del territorio salentino, capace di varcare i confini nazionali, incarnando un esempio vincente di come la creatività e il patrimonio culturale possano essere i più forti motori di crescita ed espressione su cui puntare. L'attività della Fondazione “La Notte della Taranta” 2013, presentata non a caso presso la Sala Stampa Estera di Roma, si dimostra articolata e con un evidente sguardo all'internazionalizzazione. Qui tutte le info e gli aggiornamenti sul festival Protagonista principale è naturalmente il Festival “La Notte della Taranta”, divenuto in quindici anni il più grande festival d'Italia e una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa. Anche quest'anno sono attesi complessivamente circa 300.000 spettatori, fra il famoso concertone di Melpignano e le 15 tappe intermedie, fra il 6 e il 21 agosto nelle città e cittadine del Salento (Corigliano d’Otranto, Zollino, Martignano, Sternatia, Sogliano Cavour, Soleto, Calimera, Castrignano dei Greci, Cutrofiano, Carpignano Salentino, Martano, Lecce, Alessano, Galatina, Cursi), quale affascinante viaggio sonoro in una delle terre e dei “mondi del mondo” più coinvolgenti e particolari. Maestro concertatore dell'edizione 2013 è Giovanni Sollima, la cui personalità musicale aggiunge un altro interessante tassello alla lunga “tradizione di innovazione” – è questo forse l'ossimoro più vero e caratteristico de “La Notte della Taranta” – capace di creare ogni anno una nuova metamorfosi riconoscibile fra il tessuto fondativo locale e chi lo incontra, fra il richiamo ancestrale e la contemporaneità. Con Sollima, sul palco di Melpignano saliranno come sempre diversi ospiti speciali ad interagire con l'Orchestra residente, fra i quali Niccolò Fabi, Max Gazzé, Roby Lakatos e il ballerino Miguel Angel Berna. Ma il programma 2013 della Fondazione “La Notte della Taranta” – i cui soci fondatori sono Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Istituto “Diego Carpitella” – non si limita allo spettacolo estivo bensì si declina fino all'inverno, fra attività di ricerca, come il workshop del progetto “Storie e memorie del Tarantismo” (in collaborazione con l’Istituto di Storia della Medicina dell’Università di Ginevra, il Dipartimento Uomo e Territorio dell’Università di Perugia e il Centre d’Etudes Supérieurs de la Renaissance dell’Università di Tours) svoltosi i 14 e 15 giugno, la partecipazione ad alcune fiere del settore in Italia e all'estero e i sempre più numerosi concerti dell'Orchestra Popolare “La Notte della Taranta” (a Roma con Goran Bregovic, negli Usa con Mauro Pagani, a Tunisi per il Festival Internazionale di Cartagine; in attesa di confermare le ulteriori trasferte in via di definizione).

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