The Tower, arrestato il ‘terzo’ Zuccaro

Veglie. A casa e in un casolare in campagna deteneva armi e munizioni da guerra. Finisce in manette il terzo dei fratelli Zuccaro

VEGLIE – In un casolare in campagna adibito a deposito nascondeva munizioni di scorta per le grandi occasioni: 646 proiettili cal. 9×21 di varie marche, 48 proiettili cal. 9 mm parabellum, 18 proiettili cal. 12, un coltello (esclusivamente da offesa) con lama 17 cm. In casa, il resto dell’arsenale: un fucile sovrapposto di marca Fabarm cal. 12 (matricola 2007875), un fucile semiautomatico beretta cal. 12 (matricola V88106e) e relativa canna (matricola V70985e), un fucile semiautomatico beretta cal. 12 (matricola M12626f) e relativa canna (matricola M95703f), una pistola walther 9×21 (matricola102784). E’ finito in manette nel corso di un controllo con perquisizione realizzato dai carabinieri di Veglie in collaborazione con i militari del Norm di Campi Salentina e del nucleo cinofili di Modugno (Bari) Maurizio Zuccaro, 44enne di Veglie, macellaio, incensurato. Si tratta del fratello dei due Zuccaro, Armando e Daniele, arrestati per spaccio nell’ambito dell’operazione “The Tower” lo scorso maggio. I reati contestati al terzo fratello sono detenzione abusiva di munizionamento da arma comune da sparo in eccedenza rispetto ai limiti massimi consentiti; detenzione abusiva di arma da punta e taglio esclusivamente finalizzata all'offesa non denunciata; detenzione di munizionamento da guerra. Armi e munizioni sono state sottoposte a sequestro. L’arrestato è stato condotto presso il carcere di Lecce.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!