Raccontare la Terra d’Arneo. Con una foto

Nardò. Il concorso fotografico indetto dal Gal per valorizzare il territorio dei nove Comuni che ne fanno parte

NARDO’ – Valorizzare il patrimonio naturale, storico‐artistico, paesaggistico della Terra d’Arneo ed in particolare stimolare, attraverso la forza comunicativa della fotografia, la scoperta del territorio e delle sue bellezze. Sono obiettivi ambiziosi ma il mezzo per raggiungerli sembra quello giusto: un concorso fotografico. Il Gal Terra d’Arneo punta sul turismo, lanciando “Arneo, terra & mare”, edizione 2013. Il concorso, gratuito e aperto a tutti gli appassionati di fotografia e agli amanti della Terra d’Arneo, si articola in due categorie: Terra e Mare. Sono annoverabili nella prima tutti gli scatti che hanno come protagonista l’entroterra dell’Arneo e dunque paesaggi, arte e mestieri, enogastronomia e cultura in tutte le sue forme; la seconda categoria raccoglie invece gli scatti delle zone marine, incluso la fotografia subacquea. Sono ammesse al concorso le foto scattate nel territorio dei nove Comuni della Terra d’Arneo: Campi Salentina, Carmiano, Copertino, Guagnano, Leverano, Nardò, Porto Cesareo, Salice Salentino, Veglie. “Il concorso nasce per raccontare la Terra d’Arneo, una zona del Salento affascinante e di grande valore paesaggistico e culturale – ha spiegato il presidente del Gal Cosimo Durante -. Crediamo che la ricerca del momento da catturare attraverso la fotografia, associata al potere evocativo delle immagini, sia il modo migliore per incuriosire e stimolare alla conoscenza dell’identità dell’Arneo, della sua storia e dei suoi paesaggi in lenta trasformazione, della sua cultura e delle tradizioni a cui è legata, dell’arte enogastronomica e delle eccellenze artigianali che contraddistinguono questo generoso territorio, sospeso tra terra e mare”. Le foto dovranno pervenire presso la sede del Gal Terra d’Arneo in formato digitale entro il 30 settembre 2013 secondo le modalità indicate nel regolamento scaricabile sul sito web: www.terradarneo.it.

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