Marilù, giornalista minacciata, ad Uno Mattina

GUARDA IL VIDEO. La direttora del tacco ha portato la sua testimonianza di cronista intimidita dalla mafia al talk della trasmissione di Rai Uno

“Con la mia inchiesta investigativa ho irritato la figlia del boss della Scu Pippi Calamita”. Sono parole della direttora del Tacco d’Italia Marilù Mastrogiovanni, ospite stamattina al talk di Uno Mattina dedicato ai giornalisti minacciati. L’intervento di Mastrogiovanni, andato in onda alle 10.10, rientrava nell'ambito di un più ampio approfondimento sul caso di Domenico Quirico, inviato de La Stampa scomparso in Siria quasi un mese fa. La direttora ha portato la sua testimonianza, raccontando il lavoro di ricostruzione da lei eseguito a proposito degli interessi societari di una famiglia legata al clan Scarlino della Sacra Corona Unita e riferendo come quest’attività di “scavo” e di approfondimento sia stata la base dell’inchiesta investigativa che ha poi scatenato le azioni intimidatorie. La storia di Marilù non è purtroppo un caso isolato in Italia. Dall’inizio del 2013 Ossigeno per l’Informazione ha contato 171 giornalisti minacciati; dal 2006, quando il “contatore” è partito, i cronisti intimiditi per la loro attività sono stati in tutto 1.419. E la Puglia è la quarta regione per numero di episodi. Nell’anno in corso se ne sono verificati 16. Sul triste podio ci sono la Campania (34 casi), il Lazio (27) e Sicilia e Piemonte (18 casi a testa). Ecco l’intervento di Mastrogiovanni ad Uno Mattina Talk: Ed ecco gli articoli della sua inchiesta: 15 marzo 2012 Chi c'è dietro la Geotec e la Cogea 24 marzo 2012 Geotec: 'Scarlino e Rosafio? Mai visti' 22 aprile 2012 Rifiuti e mafia: ecco le scatole cinesi dei Rosafio 6 ottobre 2012 La Geotec ci riprova 20 novembre 2012 E la Geotec va. In Basilicata Articoli correlati: Giornaliste minacciate e mafia. Cerimonia a Palazzo Vecchio Il sostegno di Left Marilù Mastrogiovanni: ‘Denunciate le violenze' Giornaliste minacciate. Luisa, Ester, Marilena e Marilù non hanno paura

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