Quali soluzioni alla crisi economica?

Bari. Il prossimo 3 giugno presso l'Aula consiliare del Comune si discute della Teoria della Moneta Moderna contro le politiche di austerità e per il lavoro

Quali soluzioni alla crisi economica? Se ne parla presso l'Aula consiliare del Comune di Bari alle ore 17:30 di oggi, 3 giugno 2013. La conferenza pubblica è organizzata da EPIC, associazione economica per i cittadini, che si propone di approfondire il tema su “Una Vera Economia per I Cittadini” e sulla proposta della Teoria della Moneta Moderna (Modern Money Theory) contro le recessive politiche di austerità. Aldo Scorrano, socio fondatore di EPIC e membro del gruppo economico dell’associazione illustrerà l’opportunità di contrastare l’ incessante incremento del tasso di disoccupazione e il peggioramento degli altri indicatori macroeconomici attraverso un piano di Job Guarantee (lavoro garantito). Un’analisi critica circa la natura di quest’Unione europea, le problematiche caratteristiche strutturali dell’Eurozona, l’indipendenza e il ruolo della Bce e il carattere stringente dei Trattati diviene per IPEC indispensabile. La chiave starebbe nella comprensione della natura della moneta e delle discriminanti che consentono ad uno Stato di detenere e attuare la sovranità monetaria. Secondo la MMT e il pensiero economico in cui si radicano gli studi di Stephanie Kelton, Marshall Auerback, Warren Mosler, Randall Wray, Mattew Forstater, Pavlina Tcherneva, Scott Fullwiler, William Mitchell, per citare alcuni dei suoi esponenti, la piena occupazione e il pieno stato sociale sono realizzabili. Come? Eliminando tutti i vincoli e gli ostacoli che si frappongono all’applicazione dei correttivi alla crisi attuale. La conclusione? L’Eurozona è caratterizzata da una forte instabilità preannunciata da Godley. Per EPIC, quindi, l’Euro è una trappola. La soluzione? Uscire dall’Eurozona applicando, però, la Spesa a deficit positivo e rifondando il sistema bancario per l'Interesse Pubblico. Una scuola di pensiero che parte da alcuni concetti piuttosto scontati, ma purtroppo sempre più disattesi: – la sovranità appartiene al popolo, al pari della sua moneta nazionale – le politiche di austerità a tutti i costi ha generato una delle peggiori recessioni di sempre – la disoccupazione è un crimine contro l’umanità – gli Stati dispongono o dovrebbero disporre degli strumenti monetari e fiscali per invertire la tendenza alla crisi economica Questi semplici concetti sono in realtà elaborati in studi complessi, condotti dagli economisti della Modern Money Theory (MMT), di cui il 3 giugno avremo uno dei massimi esponenti. Relatore dell’incontro sarà infatti Aldo Scorrano, socio fondatore di EPIC e membro del gruppo economico dell’associazione, il quale, incentrando l’attenzione sull’incessante incremento del tasso di disoccupazione e sul peggioramento degli altri indicatori macroeconomici, illustrerà l’opportunità di attuare un piano di Job Guarantee (lavoro garantito), garanzia distinta e di gran lunga preferibile al reddito garantito. La fase propositiva della relazione sarà preceduta dall'analisi delle ragioni che ci hanno condotto a questa crisi profonda: la natura dell’Unione europea, le problematiche caratteristiche strutturali dell’Eurozona, l’indipendenza e il ruolo della Bce, orientata al solo contenimento dell’inflazione e inerte dinanzi al dramma occupazionale, e il carattere stringente, oltre che opprimente, dei Trattati saranno oggetto di una ponderata analisi critica. Comprendere la natura della moneta e le discriminanti che consentono ad uno Stato di detenere e attuare la sovranità monetaria risulta indispensabile per marcare una netta distinzione con la trappola dell’Euro, di fatto una moneta straniera, che, dovendosene approvvigionare gli Stati presso i mercati, snatura profondamente le possibilità e i doveri di uno Stato nei confronti dei cittadini. Congeniale all’esplicazione del programma Job Guarantee sarà anche l’introduzione del concetto di finanza funzionale attraverso un excursus consequenziale, che porterà alla conclusione di una necessaria uscita dall’Eurozona, la cui instabilità era stata già preannunciata da Godley, ma non solo, nel 1992, al fine di eliminare tutti i vincoli e gli ostacoli che si frappongono all’applicazione dei correttivi alla crisi attuale. Perché, secondo la MMT e il pensiero economico in cui si radicano gli studi di Stephanie Kelton, Marshall Auerback, Warren Mosler, Randall Wray, Mattew Forstater, Pavlina Tcherneva, Scott Fullwiler, William Mitchell, volendo citare alcuni dei suoi esponenti, la piena occupazione e il pieno stato sociale sono realizzabili; perché, senza queste premesse, si svuotano di significato tutti i principi fondanti di una democrazia già in affanno. Per saperne di più sulla Modern Money Theory: www.economiapericittadini.it

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!