Salento al voto. Affluenza in picchiata

Lecce. Nessun Comune ha fatto eccezione al drastico calo dell’affluenza alle urne: alle 22 di ieri si era recato a votare il 54,11% dei salentini aventi diritto. Oggi seggi aperti fino alle 15

LECCE – Su dodici Comuni salentini chiamati, tra ieri ed oggi, a rinnovare il proprio Consiglio comunale, non ce n’è uno che abbia fatto eccezione: in tutti l’affluenza alle urne è calata drasticamente. Un segnale che non si può ignorare e che arriva in un periodo politico delicatissimo. I 400 aspiranti consiglieri ed i 37 candidati sindaco di Terra d’Otranto non sono riusciti a suscitare l’interesse dei propri concittadini ed a spronarli alla partecipazione. Alle ore 22 di ieri, quando i seggi si sono chiusi (per riaprirsi stamattina dalle ore 7 alle 15), i salentini che avevano esercitato il proprio diritto-dovere di voto erano il 54,11%. Un calo di quasi dieci punti percentuali rispetto alla precedente tornata elettorale, quando alla stessa ora aveva votato il 62,06%, ma comunque positivo se paragonato a quello nazionale: 44,66%. Difficile che la situazione si ribalti nella giornata di oggi. Ecco nel dettaglio il dato relativo all’affluenza alla urne alle ore 22 di ieri, confrontato a quella delle precedente consultazione (riportato tra parentesi). Alezio: 45,36% (53,29%) Giurdignano: 64,30% (68,59%) Monteroni di Lecce: 52,33% (60,73%) Montesano Salentino: 58,85% (70%) Salve: 45,01% (51,25%) San Donato: 60,85% (68,19%) Sannicola: 51,60% (55,27%) Santa Cesarea Terme: 59,60% (66,82%) Spongano: 57,32% (68,18%) Squinzano: 55,05% (62,59%) Surbo: 54,41% (63,90%) Vernole: 58,92% (67,87%) Articolo correlato: Amministrative 2013 nel disinteresse generale

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