‘Quercia Elegante di Carpignano’. Unica al mondo

Carpignano. Scoperta da Oreste Caroppo, del Forum Ambiente, prende il suo nome (Quercus Caroppoi). Ha più di 300 anni e non ha “gemelli” in tutto il pianeta

CARPIGNANO SALENTINO – L’hanno chiamata “Quercia elegante di Carpignano Salentino”, per via della sua rara bellezza. Il suo nome scientifico è, però, “Quercus Caroppoi”, dal nome del suo scopritore, Oreste Caroppo, portavoce del Forum Ambiente e Salute, che riunisce numerose associazioni ambientaliste del territorio salentino. Ed è unica al mondo. E’ l’esemplare di quercia scoperta da Caroppo nel territorio di Carpignano Salentino, dove un tempo si estendeva il “Bosco dei greci” (e prima ancora dei messapi) che toccava anche i confini di Calimera, Martano, le marine di Melendugno. Si tratta di una quercia ibrida, nata dalla dall’incrocio tra una quercia spinosa ed un cerro, e bicornica, cioè dal tronco che si ramifica in due. Un vero gioiello naturalistico, da proteggere. Rarissimo, anzi unico. Che si svela all’improvviso, pur avendo più di 300 anni d’età, e riporta di prepotenza l’attenzione sulla necessità di salvaguardare il patrimonio ambientale del Salento. La certificazione che si tratti di una specie finora mai censita arriva direttamente dall’Università del Salento; Piero Medagli, ricercatore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali (Di.S.Te.B.A.) dell’Ateneo leccese, lo scorso 21 maggio, in una nota ufficiale inviata all’Amministrazione di Carpignano, ha riferito che “l’ibrido in questione risulta costituito da una combinazione nuova e del tutto inedita alla scienza e si tratta dell’unico esemplare vivente fino ad ora conosciuto di questa rara entità”. Sta adesso alle istituzioni fare il resto. Ovvero, una volta che l’eccezionalità dell’albero è stata riconosciuta, intraprendere un percorso di valorizzazione e di tutela. Il Salento ha la sua occasione per ripartire. Ecco la relazione di Medagli: Lecce 21 maggio 2013 Spett.le Amministrazione Comunale di Carpignano Salentino, su segnalazione di Oreste Caroppo e verifica del sottoscritto con successive indagini bibliografiche e di laboratorio, è stata accertata la presenza in agro di Carpignano Salentino di un esemplare arboreo bicormico (con due tronchi separati partenti da un ceppo comune) di una quercia di origine ibridogena derivante dall’incrocio tra quercia di Palestina o quercia spinosa {Quercus calliprinos Webb) e cerro (Quercus cerris L.). Benché gli ibridi nel genere Quercus siano abbastanza diffusi in natura, l’ibrido in questione risulta costituito da una combinazione nuova e del tutto inedita alla scienza e si tratta dell’unico esemplare vivente fino ad ora conosciuto di questa rara entità alla quale è stato ufficialmente dato il nome di Quercia di Carpignano, sulla base della sua collocazione geografica (nome scientifico Quercus x caroppoi in onore di colui che per primo ha posto attenzione su questa nuova entità ibrida). I due tronchi risultano avere un’età di circa 20 anni ciascuno e sembrano scaturire alla base da un ceppo di circa 300 anni di età attualmente ricoperto e nascosto da un muretto a secco. Forse si tratta di un esemplare residuo di un’antica formazione forestale oggi scomparsa. La assoluta rarità di questo esemplare unico al mondo, sulla base delle conoscenze attuali e la sua collocazione lungo un bordo strada, impone rigorose misure di salvaguardia dell’esemplare ed iniziative volte alla conservazione e adeguata diffusione del nuovo ibrido con la creazione di nuovi individui prodotti da autoimpollinazione naturale e collocazione in aree idonee da individuare, al fine di scongiurarne l’estinzione. Ovviamente gli studi scientifici su questa entità sono ancora in corso presso l’Orto Botanico dell’Università del Salento e mirano a ricostruire le caratteristiche e le modalità di formazione del nuovo ibrido la cui origine, come accennato risale a circa tre secoli fa, in un contesto ambientale assai diverso dall’attuale. In ogni caso le informazioni acquisite sono sufficienti affinché venga data ufficialmente comunicazione all’Amministrazione Comunale di Carpignano Salentino allo scopo di predisporre adeguate iniziative di tutela. Ovviamente sia il sottoscritto che l’amico Oreste Caroppo restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Con i migliori saluti.

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