Lecce città 'aperta'

Lecce. I Cortili e i Palazzi Privati ospitano i leccesi e i turisti

Domenica torna la diciannovesima edizione di Cortili Aperti, uno degli eventi più importante che si svolgono nel capoluogo salentino. Si tratta di un evento oramai consolidato che offre l’opportunità a cittadini e turisti di entrare e visitare gli androni ed i cortili interni ai numerosi palazzi nobiliari del centro storico cittadino, ai quali, in quanto residenze private, di norma non è consentito l’accesso. L'iniziativa regala a tutti la possibilità di ammirare e incantarsi nei cortili di Palazzo Casotti in via Umberto I, ammirare la Chiesa di San Leucio in via Francesco Antonio d’Amelio, Palazzo Gorgoni, Casa a Corte Protonobilissimo (oggi Bortone) in vico dei Protonobilissimo, la bella chiesa di santa Maria degli Angeli in piazzetta Peruzzi, Palazzo Palmieri (oggi Guarini) in via Palmieri, Palazzo Martirano (oggi Amabile) in via F. Antonio d’Amelio, Palazzo Tinelli in via Leonardo Prato, Palazzo Guido in via Conte gaufrido 3, Case a Corte in via Vittorio de Prioli. Ancora da visitare la Chiesa di San Giovanni di Dio o Santa Maria della Pace in via Palmieri, il Cortile di Palazzo Ferrante Gravili in via Libertini, palazzo Apostolico Orsini (oggi martirano 9 in via Libertini), Palazzo Rollo in via Vittorio Emanuele II, palazzo Palombi (oggi Carrelli Palombi) in via Vittorio Emanuele, un’altra chiesa quella di San Sebastiano in vico dei Sotterranei, Palazzo Bernardini in via Marco Basseo, Palazzo Brunetti (oggi Stefanizzo Scippa),in via Paladini, Palazzo Castromediano in vico Vernazza, Palazzo Grassi in via dei Perroni, Palazzo Andretta in via Petronelli. Da ammirare ancora palazzo Guarini in via Marco Basseo, Palazzo sambiasi sempre in via Marco Basseo, Palazzo Tamborino in via Paladini 50, Palazzo Castromediano Vernazza, Palazzo Carrozzini. Tanti gli eventi nei cortili dalla musica all’arte. La manifestazione, organizzata come di consueto dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce e si inserisce nel percorso di costruzione della candidatura della città di Lecce a Capitale Europea della Cultura. Tra gli altri partner istituzionali figurano la Regione Puglia, la Provincia di Lecce e Puglia Promozione. “Si tratta – ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Paolo Perrone – di una delle iniziative su cui l'Amministrazione Comunale punta maggiormente. Gran parte di questo patrimonio – lo ricordiamo – è privato e dai privati viene curato. Grazie a Cortili Aperti straordinarie bellezze architettoniche, palazzi e giardini, vengono messe a disposizione della comunità. Tantissimi turisti, domenica prossima, avranno la possibilità di visitare parte del patrimonio architettonico della nostra città solitamente inaccessibile. Io mi auguro che questa iniziativa non sia appannaggio esclusivo dei turisti, che sono certamente più avvezzi a fare visite e passeggiate, ma anche dei leccesi che avranno l'occasione di godere di uno spettacolo diversamente inaccessibile. Ringrazio il presidente dell'Associazione e tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa iniziativa degna di nota, uno dei punti di forza della nostra proposta culturale”. “In quest’ ultimo mese – ricorda l’assessore al Turismo, agli Spettacoli e agli Eventi, Luigi Coclite – abbiamo ricevuto diverse telefonate provenienti da tutta Italia. Cortili Aperti, infatti, è un evento conosciuto e diffuso anche al di fuori dai confini della nostra provincia. È una iniziativa in cui crediamo molto, perché rappresenta un modo originale per rendere fruibile, anche se per un solo giorno all'anno, le nostre ricchezze. Come negli anni passati, sono previste una serie di ‘contaminazioni’ ed eventi musicali che allieteranno i numerosi visitatori”. “Cortili Aperti – ha aggiunto la vicepresidente della Provincia e assessore alla Cultura, Simona Manca – caratterizza un tipo di impegno culturale e di promozione del turismo proprio di una città come Lecce e di un territorio come il Salento. Lecce aprirà le sue porte più belle” I ringraziamenti di Giuseppe Seracca Guerrieri, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, a “tutti coloro che hanno contribuito a lavorare su questa diciannovesima edizione. Siamo riusciti a mettere su anche quest'anno una manifestazione di grande interesse. Cortili Aperti è un evento selezionato dagli enti del territorio. Rendere disponibile per la comunità il patrimonio privato è una formula che funziona e che matura il rispetto comune nei confronti del territorio”. L’organizzazione di Cortili aperti è stata curata da Alessandra Carucci e Paola Valentini, con la loro certosina professionalità da anni si dedicano alla realizzazione dell’evento.

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