SSI: android intelligenti, come gli insetti

SPECIALE FESTIVAL DELL'INNOVAZIONE// Bari. Al Festival dell’Innovazione, la società Sistemi Software Integrati Spa ha presentato due nuovi prodotti, BEE-sense ed AMMS, in grado di diffondere comunicazioni nei casi di emergenza

(nella foto: Gianpiero Schiavone, software developer, Sabino Cacucci, marketing & strategie, Giacomo Rizzo, architetture e sviluppo software di SSI, di Sistemi Software Integrati Spa) BARI – L’ultimo ritrovato della tecnologia? Prendere esempio dalla natura. Così fa Sistemi Software Integrati Spa, società Finmeccanica con sede a Taranto controllata Selex Es Spa. Uno tra i grossi nomi presenti oggi al Festival dell’Innovazione di Bari. La società studia gli animali ed in particolare quelli organizzati in sciami (le api, le formiche, molte famiglie di insetti) per applicare ai dispositivi elettronici la swarm intelligence, ovvero il sistema organizzativo tipico degli sciami. In cui ogni singolo individuo ha il suo personale compito, coordinato con gli altri, sulla base di un’unica missione. I ritrovati di SSI che ragionano in ottica di sciame, realizzati dopo un lungo periodo di ricerca a contatto con entomologi e biologi, profondi conoscitori del mondo animale, sono diversi. Ed hanno applicazioni di grande portata. Al festival di Bari, la Sistemi Software Integrati ha presentato i due ultimi prodotti realizzati: BEE-sense ed AMMS.

Festival Innovazione

BEE-Sense Il primo è stato definito dagli stessi scienziati un “mattone intelligente in grado di fornire informazioni ambientali e funzionare con altri dispositivi intelligenti coordinati sul modello di sciame”. Significa che in una determinata situazione di emergenza o di calamità naturale, il “mattone” può inviare input ad altri dispositivi che ricevono l’informazione in remoto ed agiscono di conseguenza. La trasmissione dell’input avviene tramite AMMS (Android Massive Multisensor System), un sistema che realizza reti di sensori rendendo possibile la comunicazione tra android. Il lavoro di SSI è sempre stato sostenuto dalla Regione Puglia anche attraverso accordi di programma. E' stata la stessa assessora regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone a ribadirlo, stamane.

Loredana Capone Sabino Cacucci

Loredana Capone con Sabino Cacucci “Noi della Regione Puglia – ha detto Capone – abbiamo creduto nel modello di cooperazione degli sciami studiato da SSI”.

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