Soru al Festival: 'Non rassegnatevi'

SPECIALE FESTIVAL DELL'INNOVAZIONE// Bari. L'ad di Tiscali è stato tra i relatori del talk di apertura. Con lui Alessandro Sannino e Davide Gomba

BARI – La prima giornata del Festival dell'innovazione si è aperta con il talk da piazza Mercantile su “La quinta rivoluzione industriale fra artigianato digitale e innovazione del Made in Italy”. A parlare di innovazione, nell’incontro moderato dal giornalista Rai e blogger, Pino Bruno, il presidente e amministratore delegato di Tiscali, Renato Soru, il Ceo di Gelesis e docente dell’Università del Salento, Alessandro Sannino e il cofondatore di FabLab, Davide Gomba. “Il mondo va avanti e non bisogna cedere alla rassegnazione”, ha detto Soru al pubblico. “Un messaggio semplice”, lo definisce il presidente di Tiscali. “E’ come dire – ha sottolineato – 'il sole sorge ogni mattina'. Una banalità ma bisogna ricordarla. Non è vero che tutto il mondo è in crisi. In questo momento – ha detto – è in crisi l’Italia, ormai da troppo tempo. Ma più che la crisi, a spaventarci è il fatto che è in crisi la capacità di dare risposte, è in crisi la politica, è in crisi una classe dirigente diffusa in Italia. E’ in crisi la capacità di reagire”. Occorre innovare, per Soru, nei saperi tradizionali e portarli nella modernità. Dal palco, Alessandro Sannino ha lanciato un messaggio importante ai giovani: “Ci sono molti più soldi di buone idee”. “E questa è una grande opportunità – ha sottolineato -, soprattutto in questo periodo in cui si parla tanto di mancanza di soldi. Questo è veramente il periodo migliore per investire nelle idee che sono una risorsa scarsa e che in Italia non mancano”. Sannino ha impiegato 12 anni per trasformare la sua idea di pannolino biodegradabile in prodotto per le diete ipocaloriche. Eppure dice: “Sono ancora innamorato, perché da ricercatore non si perde mai l’idea iniziale”. E da Bari un messaggio chiaro ai giovani: “Investite moltissimo in ciò in cui credete, non pensate ci siano percorsi tradizionali, ascoltate tutti ma decidete da soli e soprattutto non abbiate paura di sbagliare”. Per Davide Gomba, “innovare significa innovare senza chiedere permesso a nessuno. Innovare significa prendere un oggetto come Arduino, una piccola scheda elettronica Made in Italy, che permette di creare ambienti interattivi, strumenti musicali e giocattoli e permettere agli di trasformarsi da clienti del prodotto ad innovatori del prodotto. Arduino – ha detto Gomba – ha cambiato la prospettiva di chi vuole iniziare a capire la tecnologia”. Gomba è cofondatore di Fablab, “luoghi – ha detto – nei quali ci si incontra e si condivide uno spazio, si condividono delle conoscenze e l’utilizzo di alcune macchine che costruiscono in fretta senza passare dalla fabbrica”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!