‘Violenza privata’. Antonio Memmi a giudizio

Casarano. Il presidente del Consiglio di Casarano e direttore di Nuova SalentoEnergia è accusato di aver aggredito una volontaria dell’associazione “De Gasperi-Einaudi” impedendole di consegnare i pacchi viveri

CASARANO – Secondo l’accusa, in periodo di campagna elettorale avrebbe avvicinato con fare minaccioso le mani al collo di una volontaria dell’associazione “De Gasperi-Einaudi”, pronunciando invettive nei suoi confronti ed impedendole di aprire la portiera dell’auto e di entrarvi. In tal modo avrebbe impedito alla donna di distribuire i pacchi viveri alle persone indigenti. E’ stato rinvitato a giudizio –con queste parole- e con l’accusa di violenza privata Antonio Memmi, presidente del Consiglio comunale di Casarano e direttore di Nuova SalentoEnergia, la società a capitale pubblico della Provincia di Lecce. Il rinvio a giudizio è stato disposto in via diretta dalla pm Stefania Mininni in seguito alla denuncia da parte della presunta vittima di aggressione. Se le notizie contenute nella denuncia della donna dovessero essere confermate, l’episodio che ha come protagonista Memmi sarebbe solo l’ultimo tassello di un puzzle di vergogne ed ingiustizie che ha come sfondo la consegna di viveri da parte delle associazioni di volontariato. Lo scorso gennaio il Tacco d’Italia ha raccontato la storia di Mario (nome di fantasia) e della sua famiglia, costretti da un giorno all’altro a fare a meno, come molte altre persone in difficoltà, del concreto sostegno fornito dalla distribuzione di pacchi con beni di prima necessità da parte della Croce rossa. Per via di beghe politiche e di polemiche che si scatenarono sotto campagna elettorale, infatti, quelle elargizioni vennero improvvisamente bloccate, a tutto danno dei più deboli. Il Tacco ha anche documentato come le scorte, raccolte dall’associazione di volontariato, in attesa di essere ridistribuite, prendevano polvere sugli scaffali. Adesso saranno le aule del tribunale a stabilire la verità in quest’ultima presunta storia di violenza. Articoli correlati: Antonio Memmi, direttore Nuova Salento energia La storia di Mario: ‘Vivo con 9 euro al giorno' Le scorte della Croce rossa? Prendono polvere sugli scaffali ‘Pacchi viveri in cambio di voti'. Si accende la campagna elettorale

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!