Salari detassati. Accordo anche a Lecce

Lecce. Ieri la firma tra Confindustria ed organizzazioni sindacali locali

LECCE – Siglato anche a Lecce l’Accordo per la detassazione dei salari di produttività per il 2013. L’accordo interconfederale per dare attuazione al decreto sulla detassazione del salario di produttività era stato siglato lo scorso 24 aprile da Confindustria ed i sindacati Cgil, Cisl e Uil. Ieri Confindustria Lecce lo ha recepito siglando l’intesa con le organizzazioni sindacali territoriali. L’accordo prevede, per le imprese aderenti al sistema di rappresentanza di Confindustria nella provincia di Lecce, relativamente al 2013, la detassazione del salario dei dipendenti che effettueranno prestazioni lavorative diverse da quelle rese in osservanza degli orari di lavoro normalmente praticati in azienda. L’accordo è strategico per due motivi: perché consente ai lavoratori di percepire un netto superiore in busta paga, dando loro la possibilità di aumentare il potere di acquisto; e perché viene incontro alle esigenze delle imprese che in caso di picchi di lavoro hanno la necessità di impiegare il personale oltre le ore previste contrattualmente. Lo stanziamento a livello nazionale per l’agevolazione per il 2013 è di 950 milioni di euro; l’aliquota per la detassazione è al 10%; la soglia di reddito da lavoro dipendente dei beneficiari è di 40mila euro annui lordi; il premio massimo di 2.500 euro. Il salario oggetto di detassazione è rappresentato da voci retributive che si riferiscono a precisi indicatori quantitativi di produttività, redditività, efficienza ed innovazione. “Sono tre anni ormai che il Governo prevede la possibilità di detassare gli straordinari – ha detto Luciano Barbetta, vice presidente di Confindustria Lecce con delega alle Relazioni Industriali – per cercare di ridare competitività al sistema industriale italiano e nello stesso tempo favorire opportunità di salario netto superiore per i lavoratori. Per il 2013, ed è una notizia molto positiva, si può usufruire della riduzione della contribuzione per le ore di lavoro legate ad incrementi di produttività”. Ha espresso grande soddisfazione anche il presidente di Confindustria Lecce, Piernicola Leone de Castris: “Si tratta di un accordo molto positivo per imprese e lavoratori – ha affermato – che servirà a dare loro respiro. Oggi, però, è necessario che il Governo assuma decisioni forti a vantaggio delle imprese. Ci aspettiamo, infatti, un intervento diretto a ridurre il cuneo fiscale sulle imprese ed il costo del lavoro. E’ necessario dare segnali di fiducia alle imprese, mettendole anche nelle condizioni di assumere giovani meritevoli. Di un costo del lavoro così alto non sono certo i giovani a beneficiarne”.

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