Omicidio Greco-Marino. I corpi in una cisterna, tre arresti

Campi Salentina. I corpi dei due scomparsi sono stati trovati in una cisterna nelle campgne di Campi Salentina. Manette all’alba per Mino Perrino e Luigi Tasco, pregiudicati, e Franz Occhineri, incensurato

CAMPI SALENTINA – Svolta nel caso Marino-Greco. Sono stati rinvenuti stamattina, immersi in una cisterna nelle campagne di Campi Salentina, i corpi dei due uomini, Luca Greco e Massimiliano Marino, scomparsi in data 10 marzo dopo aver dichiarato di volersi recare al centro commerciale. I carabinieri del nucleo investigativo di Lecce all’alba di oggi hanno inoltre eseguito, su richiesta della Divisione distrettuale antimafia, tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone. Si tratta di Mino Perrino, pregiudicato 38enne di Campi Salentina, considerato il responsabile materiale del duplice omicidio; Perrino risponde anche di soppressione dei cadaveri; in manette anche Luigi Tasco, pluripregiudicato 47enne di Campi Salentina, e Franz Occhineri, 34 anni, incensurato, anche lui di Campi. Tasco e Occhineri sono ritenuti responsabili in concorso, di favoreggiamento in duplice omicidio e soppressione di cadavere. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Perrino, lo scorso 10 marzo, si sarebbe fatto accompagnare da Greco e Marino, già suoi conoscenti, presso un fondo agricolo di sua proprietà, in agro di Campi Salentina. Lì avrebbe portato compimento il suo proposito di vendetta nei confronti di Marino, autore di sfrontate avances sessuali nei confronti della sua convivente. A quel punto, Greco sarebbe diventato un testimone scomodo e pertanto sarebbe stato eliminato. Le indagini svolte, raffrontate con le precise e decisive dichiarazioni di un teste, hanno rafforzato il quadro investigativo delineato e condiviso dal giudice che oggi ha emesso i provvedimenti di cattura a carico dei tre. Sono tuttora in corso le attività di ricerca dei due corpi nel luogo indicato e le indagini finalizzate a chiarire le modalità di esecuzione dei delitti. 13 marzo 2013 Distrutta dalle fiamme l’auto degli scomparsi CAMPI SALENTINA – E’ stata ritrovata in contrada Giovannella, poco dopo lo svincolo per Squinzano, completamente distrutta dalle fiamme. E’ Lancia Lybra di colore blu di Massimiliano Marino, 34enne di San Donaci. Scomparso dalla scorsa domenica assieme a Luca Greco, 37 anni, di Campi Salentina. I due si sarebbero allontanati proprio a bordo della vettura riferendo di essere diretti al centro commerciale di Surbo. Da allora se ne sono perse le tracce;i cellulari risultano staccati. Alla luce del ritrovamento il mistero si infittisce ulteriormente. Anche perché sul cofano della Lancia sono ben chiari i segni lasciati da cinque colpi d’arma da fuoco di calibro ancora da definire. 12 marzo 2013 ‘Al centro commerciale’. Scomparsi da domenica CAMPI SALENTINA – Da domenica 10 marzo non si hanno più notizie di loro. Così i carabinieri di Campi Salentina hanno diffuso le loro fotografie per chiedere la collaborazione di tutti al loro ritrovamento. Si tratta di Luca Greco (classe 1975, residente a Campi Salentina) e Massimiliano Marino (classe 1979, residente a San Donaci), entrambi già noti alle forze dell’ordine. L’ultima volta che i due sono stati visti era il pomeriggio di domenica scorsa, quando, dopo essersi incontrati a Campi intorno alle ore 17.15, si sono recati al centro commerciale di Surbo (così hanno riferito) a bordo dell’auto di Marino, una Lancia “Lybra” blu targata BG474FH. L’ultima persona ad aver avuto contatti con loro è stata la moglie di Greco, cui l’uomo aveva promesso che sarebbe tornato in breve tempo. Invece, da allora i due non hanno più fatto ritorno alle rispettive abitazioni e i loro cellulari sono risultati costantemente irraggiungibili. Nella serata di ieri, dopo vari tentativi infruttuosi i rintracciare gli scomparsi, i parenti ne hanno denunciato formalmente la scomparsa. Indagano i carabinieri di Campi Salentina, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Lecce.

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