Rischi ciclistici. Regione e Unisalento insieme

Lecce. Un protocollo d’intesa segna le tappe di un’analisi della mobilità sostenibile in Puglia. Giannini: “Iniziativa unica in Italia”

LECCE – Analizzare i fattori che influenzano lo sviluppo della mobilità sostenibile nel territorio pugliese, con particolare riferimento ai rischi dei ciclisti rispetto a furti, aggressioni e atti vandalici. E’ ciò che si propone di fare il protocollo d’intesa siglato tra l’assessorato alle Infrastrutture, Mobilità e Lavori Pubblici della Regione Puglia e il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento. “L’accordo siglato, avviato dal mio predecessore Guglielmo Minervini, è forse il primo in Italia – ha spiegato l’assessore regionale Giovanni Giannini – e mira a stimare l'impatto che problemi come i furti della bicicletta o di parti di essa, atti vandalici e aggressioni a danno dei ciclisti hanno sulla mobilità ciclistica, a studiarne i livelli di sicurezza in ambito regionale per ipotizzare quali politiche pubbliche sarebbero più efficaci nel contrastare questi fenomeni”. L’obiettivo, ha spiegato l’assessore, è acquisire dati e informazioni da incrociare per comporre un quadro conoscitivo utile per la valutazione e l’implementazione delle politiche pubbliche sulla mobilità sostenibile “ed in particolare – ha aggiunto – sulla ciclabilità nell’ambito imprescindibile della relazione tra sicurezza, intesa nell’accezione inglese di ‘security’, ovvero protezione dal rischio rispetto ad eventi dolosi, e mobilità ciclistica in Puglia”. A questo scopo è stato predisposto un questionario scaricabile dal portale web dell’assessorato regionale alle Infrastrutture Nell’ambito dell’accordo, il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento si impegna a fornire il proprio supporto scientifico per elaborare i dati raccolti analizzando i fattori che condizionano lo sviluppo della mobilità sostenibile nel territorio regionale e a collaborare allo sviluppo dell’indagine favorendo la diffusione dei risultati in occasione di convegni scientifici di settore e attraverso reti di ricerca nazionali ed internazionali sui trasporti.

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