Liliana Ventricelli: ‘Non sosterrò la linea indicata’

Roma. La 27enne deputata del Pd si appella al rispetto della Costituzione. Non dice per chi ha votato, ma riferisce di non poter sostenere la scelta indicata

ROMA – Tenere insieme il bene del Paese, la base ,la coalizione e la propria coscienza. E con questo intento andare a votare il presidente della Repubblica. Liliana Ventricelli, 27 anni, deputata del Pd alla sua prima esperienza romana, descrive la difficoltà del momento e dell’impegno preso. E proprio in nome di quell’impegno con il Paese, riferisce di non poter sostenere la linea indicata dall’alto. Non dice esplicitamente per chi ha votato, ma dalle sua parole sembra abbia dato la sua preferenza a Stefano Rodotà. “Non sosterrò questa scelta, non l'ho fatto ieri in assemblea e non posso farlo oggi perché non credo sia la più onesta e giusta in questo momento. Non possiamo non tener conto di quello che ci circonda e della nostra base. Non sosterrò la linea indicata soprattutto perché non è quello di cui abbiamo bisogno ora…però a costo di essere impopolare dirò anche altro per dovere di onestà: ci appelliamo sempre alla Costituzione, ai suoi principi e al suo rispetto. Nel momento più alto della storia di un Paese invece dimentichiamo alcuni punti cardinali: la democrazia rappresentativa, il divieto di vincolo del mandato, la segretezza del voto. Non è retorica o politichese ma rispetto della carta costituzionale. Io eserciterò il mio diritto/dovere di voto nel rispetto di quello in cui credo e di chi spera ancora nel Pd ma ognuno rispetti i valori di quella carta che tanto sbandieriamo e mai applichiamo. Datemi la possibilità di arrivare al voto in maniera serena perché, credetemi, scegliere in questo momento tenendo insieme il bene del Paese, la base, la coalizione e la mia coscienza non è facile”.

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