‘hAbitapulia’: la casa made in Puglia a Milano

Milano. La Regione Puglia partecipa con 22 aziende al Salone internazionale del mobile, da oggi al 14 aprile nel capoluogo lombardo

MILANO – Il sistema casa pugliese si mostra a Milano, in occasione del Salone internazionale del mobile. Oggi lo start ufficiale della manifestazione che si concluderà il prossimo 14 aprile. La Regione Puglia porta nel capoluogo lombardo i migliori prodotti ‘made in Puglia’ con una mostra-immagine intitolata “hAbitapulia: Futuro e Innovazione del Fare in Puglia”, realizzata alla Triennale di Milano. Ventidue le aziende pugliesi presenti con una tipologia di prodotti che spazia da cucine a divani, poltrone/sedute, librerie, tavoli, lampade d’arredo, vasellame e ceramiche artistiche, arredo bagno, e altri complementi di arredo anche in pietra. La mostra-immagine, curata dall’architetto Quell e dallo Studio De Lucchi, è dedicata alla presentazione e promozione delle migliori espressioni nel design, nella sostenibilità e nell'innovazione di processo e di prodotto del “fare in Puglia”, con risalto a progetti e prodotti di aziende pugliesi che proietteranno lo spettatore verso il futuro dell'abitare, in un percorso di soluzioni innovative, eco-sostenibili e di design preservando, però, l'identità e le radici culturali del “made in Puglia”. Nello spazio espositivo “hAbitapulia”, materiali come legno, pietra, argilla e tessuti si presenteranno al pubblico modellati dall’operosità e dall’ingegno delle migliori aziende pugliesi nel pieno rispetto dell’eco-sostenibilità. “Un tetto in legno che rappresenta insieme una rete, una vela, il vento, le nuvole; un gioco di colori e prodotti capaci di accompagnare il visitatore attraverso la luce raggiante del sole di Puglia e l’infinita primavera che vi si vive”; così ha commentato lo spazio espositivo regionale l’assessora regionale allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone. “Tutti i prodotti in mostra – ha proseguito – sono in assoluta armonia tra loro, e la disposizione assegnata è il frutto della suggestione di queste straordinarie ‘vicinanze’. Radici, innovazione, sostenibilità: i caratteri distintivi di ‘hAbitapulia’. Gaudio, un’impresa di Molfetta, ad esempio, ha realizzato, unendo al legno di noce regia un materiale innovativo come il Corian DuPont, una cucina dal design fortemente innovativo dotata di un sistema elettronico per il sollevamento e l’apertura di cestoni e cassetti. Ed è puro design anche quello di Cinzia Fasano Ceramiche di Grottaglie, che ha creato un tavolo elegante e ricercato abbinando alle ‘capase’, contenitori conici in cui erano originariamente conservate le olive, semplici lastroni di legno. E ancora, Corvasce Savino di Barletta, ha trasformato pochi grammi di cartone in una libreria leggera ma solida come una quercia. Il Sistema Casa, in Puglia, risulta uno dei principali asset dell’industria produttiva regionale”. Capone ha ricordato che al 2012 le imprese locali attive sono state 3.729, per un totale di 21.162 addetti, e un risultato esportativo pari a 355 milioni di euro. Tuttavia, il settore sta risentendo moltissimo dei morsi della crisi; “per questo, è importante continuare a puntare sull’innovazione di processo e di prodotto, e sull’internazionalizzazione – ha aggiunto -. Manifestazioni come la Triennale del design di Milano, dunque, hanno il duplice compito di permettere alle imprese pugliesi di mostrare il meglio delle loro produzioni e, al contempo, di confrontarsi con i più importanti interlocutori del settore”. Le imprese partecipanti. Sono 22 le imprese pugliesi che parteciperanno all’evento: Alpa Salotti srl, De Mura, Maiullari srl, Nicoline Salotti srl, SDAPIC (Sistemi Dinamici Antigravitari per il Comfort) tutti di Altamura (Ba), Maria Pierno di Bari, Mosaico Digitale di Gravina di Puglia (Ba), Gaudio di Molfetta (Ba), Fabio Vinella Series di Putignano (Ba), Natuzzi Italia di Santeramo in Colle (Ba). Tonda Design e Uzone Design di Lecce, Sikalindi di Casarano (Le), Pimar srl di Cursi (Le), Kubico di Galatina (Le), Decor srl di Monteroni di Lecce. Cinzia Fasano Ceramiche di Grottaglie (Ta), Falegnameria Zigrino srl di Martina Franca (Ta), Bauline srl di Massafra (Ta). Maria Concetta Malorzo “Vetri d’Arte” di Brindisi, Nuova Golden Marmi srl di Ostuni (Br). Infine, Corvasce Savino di Barletta (Bt).

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