Legami Scu. Passaseo chiede incontro col Prefetto

Salve. Dopo l’inchiesta del Tacco d’Italia sull’insediamento ‘agricolo’ nel simbolo del Salento d’Amare, la serra Specolizzi, località Montani, il primo cittadino chiede a Giuliana Perrotta, prefetta di Lecce, un incontro

(nella foto, la “stalla” in costruzione in località Montani) Il sindaco di Salve vuole vederci chiaro. Dopo l’inchiesta “Il Salento d’amare colpito al cuore” in cui facevamo luce su un grosso insediamento “agricolo” sulla serra Specolizzi, località Montani, e sui legami tra gli imprenditori interessati dall’insediamento e alcuni pregiudicati legati alla Sacra corona unita e ad ambienti della criminalità locale legati al narcotraffico, il primo cittadino di Salve Vincenzo Passaseo chiede un incontro con la prefetta Giuliana Perrotta. Bene, atto dovuto. E' grave invece che, come sindaco, nella richiesta di incontro con la prefetta, riduca una notizia ad 'un'illazione', scegliendo così (e per quale motivo poi?) la parte dalla quale stare, invece di prendere le distanze da quella parte, come dovrebbe, o mantenere almeno un atteggiamento neutro. Farebbe invece bene il sindaco a leggersi, come abbiamo fatto noi, le centinaia di pagine di verbali degli interrogatori del processo sull'omicidio Attanasio, se vuole riscontri. D'altra parte le fonti delle nostre notizie sono atti pubblici, e li abbiamo resi noti nell'inchiesta. Quello su cui dovrà poi far chiarezza il sindaco è come sia stato possibile, con la delibera n.38 del 2010, permettere la costruzione di “stalle” con pilastri di cemento come capannoni industriali. Insediamenti agricoli, sì, ma solo sulla carta. Ecco la lettera inviata dal sindaco alla prefetta. Tutti gli articoli dell'inchiesta: Il Salento d'amare colpito al cuore Il villaggio con la 'stalla' al centro Salve, turismo a (sole) tre vele La collina delle selci

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