Festival del cinema europeo. Debutto tra gli applausi

Lecce. A inaugurare la kermesse, l’anteprima de ‘Il Pasticciere’ di Luigi Sardiello

LECCE – A inaugurare la XIV edizione del Festival del Cinema Europeo – diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano – che si tiene a Lecce dall’8 al 13 aprile 2013 presso il Cinema Multisala Massimo, l’anteprima de ‘Il pasticciere’ film scritto e diretto da Luigi Sardiello. Interpretato da Antonio Catania, Rosaria Russo, Ennio Fantastichini, Sara D’Amario, Ivan Zerbinati, Antonio Stornaiolo, Silvana Bosi, Luca Cirasola, e con l’amichevole partecipazione di Emilio Sofrizzi. In sala presenti con il regista, il produttore Alessandro Contessa e il direttore generale della BCC San Marzano di San Giuseppe Emanuele Di Palma, gli attori Antonio Catania, Ennio Fantastichini, Rosaria Russo, Luca Cirasola e Antonello Pinto. Si tratta di un festival di qualità. E la “certificazione” arriva da un Comitato dei Garanti, composto da Krzysztof Zanussi, Citto Maselli, Morando Morandini, Gianni Volpi, che vigileranno sulla validità culturale della manifestazione. Alla conferenza di presentazione che si è svolta ieri hanno partecipato Paolo Perrone, sindaco di Lecce, Antonio Gabellone, presidente della Provincia, Antonella Gaeta, presidente dell’Apulia Film Commission, Cristina Soldano, direttora artistica, Alberto La Monica, direttore del Festival, Andrea Montinari, del Vestas Hotels & Resorts, Sergio Stasi, delle Aziende Agricole Stasi, Adelmarita Angelelli Greco, del Multisala Massimo. Erano presenti: Simone Salvemini, regista de “Il giorno che verrà”, Alessandro Valenti, regista di “Vive le Rock”, Anna Caputo, presidente Arci della Provincia di Lecce. Voce unanime sulla qualità e lo spessore artistico e culturale dell’evento, che contribuisce anche allo sviluppo turistico del territorio. Anche l’assessora al Turismo e alla Cultura della regione Puglia, Silvia Godelli, presente all’anteprima de ‘Il pasticciere’ ha sottolineato lo spessore culturale del Festival del Cinema Europeo. La selezione delle opere proposte nelle varie sezioni mette in evidenza la presenza di registi di notevole talento, poco conosciuti al grande pubblico, ma assolutamente maturi da un punto di vista artistico e formale” sottolineano gli organizzatori. In questa XIV edizione, al regista finlandese Aki Kaurismäki è dedicata la sezione “I Protagonisti del Cinema Europeo”, mentre a Francesca Neri è dedicata quella “I Protagonisti del Cinema Italiano”. Molti gli omaggi che il Festival tributa quest’anno: nel nome di Emidio Greco, regista presente a tutte le edizioni della manifestazione, di cui era uno dei Garanti, insieme al Centro Nazionale del Cortometraggio e d’intesa con la sua famiglia, viene istituito da questa edizione il Premio Emidio Greco, rivolto a un giovane autore italiano per il suo talento nella realizzazione di un cortometraggio; a dieci anni dalla scomparsa di Ferdinando Di Leo, il regista di San Ferdinando di Puglia, viene proposta una rassegna dei suoi film più rappresentativi promossa dal Festival, dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e dalla Minerva Pictures; Pietro Mennea, scomparso prematuramente lo scorso 21 marzo, viene ricordato attraverso la proiezione in anteprima nazionale del docu-film, “Diciannove e Settantadue” di Sergio Basso, che racconta la storia del primatista mondiale e medaglia d'oro olimpica dei 200 metri. Come di consueto, prevista la consegna del Premio Mario Verdone, istituito quattro anni fa in onore di Mario Verdone. La manifestazione salentina, accanto al Concorso di Lungometraggi Europei e agli omaggi, ospita spazi di approfondimento con incontri e convegni, una Sezione sulla cinematografia di un Paese dell'area Mediterranea dedicata quest’anno al cinema israeliano e sezioni riservate a cortometraggi e a documentari, che rappresentano un percorso di ricerca di nuovi temi e nuovi linguaggi audiovisivi.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment