Anche i restauratori hanno un Albo nazionale

Lecce. Oggi l’incontro con gli operatori del settore organizzato da Fillea Cgil. La novità riguarda 200 salentini

LECCE – Dopo anni di lotte, in un settore segnato da precariato e sfruttamento, anche i restauratori hanno il proprio elenco nazionale. La novità risale al 14 gennaio, quando è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la legge di “Modifica della disciplina transitoria del conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali”. L’introduzione dell’elenco nazionale interesserà, secondo le stime di Cgil, circa 20mila operatori del settore in Italia, di cui almeno 1.000 in Puglia e circa 200 nella sola provincia di Lecce, senza contare chi ancora sta seguendo un percorso di studi in materia di restauro. Il prossimo passo importante, sul quale la Fillea sta vigilando, è la stesura delle Linee Guida che dovranno declinare in concreto (criteri, modalità, ecc.) quanto di innovativo è stato introdotto dalla legge. I sindacati hanno così chiesto l’apertura di un confronto formale con il Ministero dei Beni Culturali per una collaborazione fruttuosa e fondamentale con le parti sociali, così come previsto dalla stessa legge (comma 1-ter dell'art. 1, Legge n. 7/2013 ). Intanto Fillea Cgil, nel pomeriggio di oggi (ore 16) terrà a Lecce un confronto con gli operatori del settore al quale prenderà parte la coordinatrice nazionale Fillea Cgil Serena Morello. Presenti anche Salvatore Arnesano, segretario generale Cgil Lecce, e Giovanni Nicastri, segretario generale Fillea Cgil Puglia. L’appuntamento avrà luogo nella Sala “Di Vittorio” della sede territoriale della Cgil, in via Merine, 33.

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