La manutenzione di Nardò alla ditta Bianco

La Giunta affida i servizi di manutenzione immobili e strade comunali alla ditta Bianco

Ieri mattina una delibera di giunta comunale, ha affidato, in via provvisoria e fino al 30 giugno prossimo, i servizi di manutenzione immobili, strade e marciapiedi comunali, riqualificazione, arredo, verde pubblico e gestione servizi cimiteriali, alla ditta Bianco Igiene Ambientale

L’Amministrazione Comunale di Nardò ha provveduto ieri mattina, con delibera di giunta comunale, ad affidare, in via provvisoria e fino al 30 giugno prossimo, i servizi di manutenzione immobili, strade e marciapiedi comunali, riqualificazione, arredo, verde pubblico e gestione servizi cimiteriali, alla ditta Bianco Igiene Ambientale. La Giunta ha contemporaneamente dato avvio alle procedure di gara per i medesimi servizi. Sull’argomento, del resto, aveva già esposto il suo intendimento risolutore il sindaco Antonio Vaglio, che aveva personalmente garantito, nel corso delle comunicazioni del Consiglio Comunale del 12 febbraio, l’impegno a salvaguardare i posti di lavoro a rischio, nonostante la cospicua riduzione dei trasferimenti statali agli enti locali, in questo difficile periodo caratterizzato da una crisi lavorativa ed economica diffusa a livello internazionale. “Lo sforzo economico, compiuto dall’Amministrazione Comunale, – ha dichiarato il Sindaco di Nardò, Antonio Vaglio alla fine della riunione – è finalizzato al mantenimento dei servizi affidati, anche se determinerà conseguentemente e purtroppo una sensibile riduzione di ulteriori servizi per la cittadinanza nonché la difficoltà per attuarne dei nuovi”. “Saranno attivate in ogni caso – riferisce a margine della seduta di giunta, l’assessore al bilancio, Gustavo Petolicchio – le strategie idonee a reperire tutte le risorse necessarie per migliorare gli interventi per la città sia attraverso una razionalizzazione del loro impiego, sia lavorando, di concerto con gli assessorati competenti, al recupero ed all’utilizzo di finanziamenti comunitari, anche con la compartecipazione di enti sovracomunali”.

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