Servizi sociali, poca informazione tra i cittadini

Poggiardo. Su 43mila residenti nei 15 Comuni dell’Ambito di zona, solo sette hanno usufruito dell’assistenza domiciliare

POGGIARDO – Su 43mila residenti nei 15 Comuni dell’Ambito di zona di Poggiardo, soltanto sette hanno beneficiato di assistenza socio-sanitaria a domicilio. Lo ha reso noto lo Spi Cgil (sindacato pensionati), sottolineando la mancanza di informazione, tra i cittadini, sulle nuove opportunità offerte dal Piano di Azione Sociale. Lo scorso venerdì 18 gennaio, nella sede del Comune di Poggiardo, si è tenuto un confronto tra l’Ambito di Zona, i sindacati dei pensionati, Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, e i sindacati confederali, Cgil, Cisl, Uil. Argomento in discussione, proprio la riprogrammazione dei servizi per l’anno 2013. Nel corso dell’incontro, Rossano Corvaglia, direttore del Consorzio dei Comuni, ha illustrato tutti i servizi da implementare per garantire la continuità degli obiettivi di servizio, tenendo conto delle priorità di intervento a favore delle diverse categorie di cittadini: welfare d’accesso, servizi domiciliari, servizi comunitari a ciclo diurno, servizi e strutture residenziali, misure a sostegno delle responsabilità familiari. Per ogni servizio sono state quantificate le risorse: il budget disponibile è di 886.000 euro. Una cifra non è sufficiente per coprire la somma necessaria di 1.215.474,77 euro, di cui circa 150.000 rivenienti da avanzi del precedente triennio. I rappresentanti provinciali dei sindacati si sono soffermati soprattutto sugli interventi finalizzati all’assistenza domiciliare integrata (Adi): è necessario, hanno detto, riprogrammare, riqualificare e ampliare il servizio utilizzando in modo appropriato le disponibilità economiche, in aggiunta a quelle erogate dalla Regione Puglia (100.934,08 euro), previste nel Piano di Azione Sociale del ministro Fabrizio Barca. Risorse recuperate da finanziamenti nazionali inutilizzati e dallo sblocco del Fondo Sviluppo e Coesione, per un ammontare di 330 milioni di euro, destinate alle Regioni del Sud, tra queste la Puglia cui sono destinati 92.036.400 euro, e che verranno messe direttamente a disposizione degli Ambiti. Per attingere a questi nuovi finanziamenti occorre una specifica programmazione aggiuntiva, incrementando l’assistenza socio-sanitaria a domicilio. L’attuale situazione del Consorzio dei Servizi Sociali di Poggiardo, tuttavia, non è dissimile da quella degli altri nove territori provinciali.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati