Porto Miggiano. Ciardo: ‘Il controllo spettava alla Regione’

Lecce. Il capogruppo del Pdl replica al consigliere Piconese (Pd)

LECCE – Non spettava alla Provincia di Lecce, ma alla Regione, vigilare sull’andamento dei lavori a Porto Miggiano. Biagio Ciardo, presidente del gruppo Pdl a Palazzo dei Celestini, parla in rappresentanza dell’intera maggioranza, difendendo l’operato della Provincia dalle accuse mosse nei giorni scorsi dal rappresentante del Pd Salvatore Piconese. Secondo Piconese la Provincia avrebbe dovuto controllare maggiormente sullo stato di avanzamento dell’intervento di consolidamento del costone roccioso e sulla correttezza dei lavori in corso di svolgimento. Ma Ciardo ribatte, sottolineando come il controllo spettasse a Via Capruzzi, in quanto era stato l’Ufficio Parchi e Tutela della Biodiversità della Regione Puglia – che ha la competenza per esprimersi in maniera vincolante – ad esprimere parere favorevole al progetto nell’ambito delle procedure per la Valutazione d’Impatto Ambientale. Inoltre porta la firma della Regione anche la determinazione dirigenziale (la n° 582 del 2 dicembre 2009) con la quale è stato rilasciato il definitivo parere favorevole anche alla valutazione di incidenza, nonché alla compatibilità ambientale dei lavori di consolidamento del costone roccioso. “Con le sue accuse, attribuendo responsabilità che non esistono in capo alla Provincia di Lecce, il Consigliere Provinciale Piconese sbaglia indirizzo” – dice Ciardo -. Nessuna attività autorizzativa è stata espletata dalla Provincia di Lecce in merito a lavori di consolidamento, ad eccezione dell’autorizzazione all’immersione in mare di materiale derivante dall’attività di scavo e di movimentazione dei fondali marini, in quanto, nell’ambito del complessivo intervento, erano previste azioni di progetto direttamente interferenti con l’ambiente marino costiero; tale autorizzazione non ha alcun rilievo nei confronti di procedure autorizzative riguardanti il consolidamento del costone roccioso, che sono espletate dagli altri enti. Per quanto riguarda le attività di controllo, quelle inerenti alla valutazione d’incidenza sono attribuite per legge al Corpo Forestale dello Stato, mentre quelle inerenti i titoli urbanistico-edilizi, in cui confluiscono anche le prescrizioni V.I.A., spettano all’autorità che ha rilasciato il titolo abilitativo”. Ecco la ricostruzione dell'intera vicenda su Porto Miggiano

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