Buccarella: 'un cittadino nella commissione Giustizia'

Palazzi romani. Difende le posizioni del Movimento 5 stelle che definisce ‘non talebane’. L’impegno contro la Tap e gli scempi ambientali

Maurizio Buccarella, cittadino senatore del M5s, così si definisce nello spazio che il blog di Grillo dedica a ciascun candidato: Sono un avvocato 48enne che dal 2007 si è avvicinato al meetup leccese “Salentini Uniti con Beppe Grillo“, diventando da subito un attivista convinto ed impegnato per la realizzazione del sogno di un’Italia migliore (…) Nelle ultime elezioni amministrative del 2012 ho avuto l'onore di essere il Portavoce (candidato sindaco) della lista 5 Stelle per il Comune di Lecce, raccogliendo 2.400 preferenze ma non riuscendo ad entrare in Consiglio comunale per un pugno di voti mancati alla lista. Sul territorio, insieme al mio gruppo, ho partecipato a tutte le iniziative svolte negli anni, dai banchetti per la Legalità e l'Ambiente, anche insieme a comitati ed associazioni locali, all'importantissima iniziativa Zero Privilegi Puglia contro la casta regionale, alle lotte contro la devastazione del Territorio salentino ad opera del profitto privato e della politica malata, alla raccolta firme per i Referendum per l’Acqua Pubblica e tanto altro. Faccio parte del team di legali dello “Scudo della Rete” del Blog ed ho fatto parte del Comitato Giuridico dell'Ass. “Diritto al Futuro” per il rimborso del CIP6 delle bollette, balzello che alimenta il businness degli inceneritori. Amo la musica, suono la chitarra, ho cantato in cori polifonici e gospel, parlo un buon inglese, mi piace viaggiare, sorridere, stare con gli amici, mi appassiona la saggistica e lo studio dei comportamenti umani, sono serenamente e “tollerantemente” ateo. Amo la Vita. Nella professione, che svolgo da quasi venti anni, mi occupo di penale e civile (in particolar modo diritto bancario a tutela dei correntisti/investitori) e sono iscritto nell’elenco dei difensori d’ufficio ed in quello degli Avvocati per il Patrocinio a spese dello Stato (per i non abbienti). Mi reputo una persona equilibrata, leale, determinata nel raggiungimento degli obiettivi, che sa lavorare in gruppo e dotata di sense of humour ;-)”. Avv. Buccarella, i gasdotti (almeno uno) pare sbarcheranno inesorabilmente sulle coste di Otranto. Ora che M5s ha una compagine di tutto rispetto, intende assumersi delle responsabilità, almeno sul settore ambientale, o rimarrete su posizioni antagoniste? “Abbiamo già espresso il nostro parere sulla Tap, in senso negativo. Il nostro orientamento rimane quello. La Tap ha messo sul piatto 5 milioni di euro per il rifacimento delle falesie ma siamo contrari a queste opere sulla costa, poiché sono comunque devastanti per il paesaggio. In questi giorni stiamo costituendo i gruppi parlamentari e le commissioni…” In quale commissione sarà presente? “Lunedì (oggi per chi legge, ndr) consegneremo gli elenchi. Io personalmente entrò in quella Giustizia. Ma siccome le posizioni del Movimento sono univoche in tutta Italia, anche se non ci fosse uno di noi pugliesi, sicuramente daremo voce alle opinioni del M5s salentino sulla realizzazione di queste opere”. Quanto è stato importante riuscire a nominare un questore al Senato? “Ce lo aspettavamo. Per la verità era l’obiettivo minimo. Sarebbe stato opportuno avere una delle 4 vicepresidenze, però siccome non abbiamo contrattato niente con nessuno, evidentemente sono arrivati i voti di altre forze politiche che hanno inteso di volerci dare un Questore”. Ha la percezione che questa linea intransigente rispetto ai partiti stia pagando? “Nella mia percezione personalissima, si. Non mancano gli input da parte degli attivisti, dei simpatizzanti, degli iscritti della sinistra che ci spingono verso posizioni più concilianti. Però la nostra posizione è coerente, sicuramente. La coerenza è una delle poche armi che abbiamo per essere credibili”. Ci può essere la legittima speranza che il M5s possa entrare nella stanza dei bottoni oltre che additare i pericoli del potere? “Si. Oltre alla presenza nelle commissioni, ogni tipo di attività e peso politico del Movimento per quelle che sono le grandi battaglie, la tutele del territorio, l’ambiente, la mobilità sostenibile, riusciremo a dare voce meglio di chi prima di noi si è occupato di queste tematiche. Non siamo i primi, certo, ma possiamo fare e dire senza alcun tipo di condizionamento, che invece altre forze politiche hanno avuto in passato, perché collegate a forze di potere ed economiche… Noi non abbiamo niente dietro, se non la nostra coscienza, certo non talebana, ma quella maturata nel corso di anni di attivismo. Questa consapevolezza è comune a tutti e questo è bellissimo. Domani (sabato scorso, per chi legge, ndr) in Val di Susa, ci sarà un gesto politico fortissimo per dire no alla Tav, andremo lì da tutta Italia”. Ma il vostro Movimento, contrario a opere come la Tav, mostrerà attenzione anche per quello che accade nel sud est del Paese? “Certo, lo faremo. Lo stiamo già facendo”.

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