256 mila euro per aiutare gli immigrati nel Salento

Presentato stamani a palazzo Adorno il progetto regionale “Asia, Puglia aperta e solidale. Diritto alla casa, diritto di cittadinanza” che aiuterà gli immigrati a fronteggiare l'emergenza-casa

Stanziati 256 mila euro per rispondere alle emergenze abitative degli stranieri nel Salento. A tanto ammonta il finanziamento messo a disposizione dalla Regione per la Provincia di Lecce (che ha contribuito con 30 mila euro) nell’ambito del progetto «Asia. Puglia aperta e solidale. Diritto alla casa, diritto di cittadinanza». L’iniziativa regionale, presentata ieri mattina a palazzo Adorno, conta su un finanziamento complessivo di un milione e duecentomila euro (con quote di cofinanziamento da parte di ciascuna Provincia) e punta a favorire la creazione di strutture di accoglienza destinate ad ospitare gli immigrati temporaneamente impossibilitati a provvedere alle proprie esigenze abitative anche per motivi di salute. «È un progetto che abbiamo fortemente voluto, anche alla luce degli ultimi accadimenti che si sono registrati a livello nazionale», spiega l’assessore provinciale alle Politiche sociali e Pari opportunità, Filomena D’Antini Solero, che aggiunge: «Come Provincia di Lecce intendiamo essere in prima linea, realizzare un servizio necessario e quanto mai utile per dare agli immigrati la stessa dignità dei cittadini italiani». Le finalità del progetto saranno realizzate attraverso un duplice intervento: da una parte, la costituzione di un’agenzia per l’intermediazione abitativa – le cosiddette «Asia» (da qui il nome del progetto) – di supporto agli enti pubblici e privati, dall’altro la creazione di concrete opportunità di accoglienza abitativa d’urgenza che saranno attivate dalla stessa Provincia. Le figure professionali coinvolte tramite selezione pubblica, stanno attualmente seguendo un ciclo di seminari di formazione, a cura di Banca etica, per acquisire la qualifica di «facilitatori dell’abitare». La formazione permetterà ai professionisti di interagire col territorio trasformando le agenzie Asia in un presidio di accoglienza e solidarietà, dando risposte concrete al problema più urgente per tanti immigrati in difficoltà, quello della casa.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!