Ostetricia. Il Ferrari spera nel ripescaggio

Casarano. L’ampliamento del reparto, previsto per i primi di novembre, garantirebbe le mille nascite nel presidio e il reparto potrebbe non essere tagliato

CASARANO – Il reparto di Ostetricia del presidio ospedaliero “Ferrari” sarà presto ampliato e portato a una capacità di 25 posti letto. E’, infatti, di pochi giorni fa la notizia che l’Asl di Lecce ha affidato la gara d’appalto relativa ai lavori di ristrutturazione e ammodernamento della vecchia ala di Ostetricia, situata al primo piano del primo lotto della struttura ospedaliera, che diventerà parte integrante con l’attuale reparto, ristrutturato di recente. Alla fine dei lavori, che dovrebbero cominciare molto presto (probabilmente ai primi di novembre), il punto nascita del “Ferrari” aumenterà i posti letto a 25, numero che garantirà di superare i mille parti all’anno. Com’è noto, questo criterio è considerato fondamentale e imprescindibile dalla speciale commissione regionale per evitare il taglio dei punti nascita. Se queste condizioni dovessero rimanere inderogabili (non si tratta di indiscrezioni, ma di fatti oggettivi), in provincia di Lecce solo i punti nascita di Coperino, Tricase e Lecce raggiungono i mille parti all’anno. Il taglio, quindi, interesserebbe i reparti di Ostetricia degli ospedali di Casarano, Gallipoli, Galatina e Scorrano. La città, insieme al suo vasto hinterland, spera in un “ripescaggio” che sembrerebbe scontato, anche perché tre punti nascita in un territorio come quello leccese sembrano veramente pochi. Intanto, dopo il movimento politico “Liberacittà” che ha incontrato il Commissario prefettizio sull’argomento, cominciano a svegliarsi gli altri partiti. L’assessore provinciale Gianni Stefano (Pdl) ha chiesto e ottenuto un incontro al Direttore Generale dell’Asl di Lecce, Valdo Mellone, per discutere del caso Ostetricia. L’incontro si terrà il 7 ottobre. “Il fatto che il nosocomio di Casarano abbia il proprio futuro colorato da tinte fosche – si legge nella nota di Stefano – è un qualcosa che io ed il mio partito ripetiamo ormai da tempo e lo facciamo sempre con elementi di fatto ed anche in tutte le sedi, da quelle istituzionali ai dibattiti aperti al pubblico e quindi, forti proprio di questo nostro impegno da tempo ormai sotto gli occhi di tutti, alcune affermazioni e soprattutto alcune accuse di disinteresse non riguardano certo il nostro operato”. “È importante però – continua l’assessore provinciale – far presente a tutti i cittadini che ho provveduto a richiedere un incontro formale con il Direttore Generale dell’ASL il giorno stesso della notizia, allo scopo di avere precise informazioni in merito e soprattutto allo scopo di cercare di individuare le possibili strategie da attuare per salvare il salvabile del nostro ospedale. L’incontro è per il 7 ottobre prossimo – conclude la nota – e sarà come sempre mia cura tenere informati i cittadini su tutte le azioni “concrete” che riusciremo ad attuare sempre nell’ottica di non lasciar a di intentato”.

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