Sanità, i legali della Cosentino chiedono la revoca degli arresti

L'ex direttore dell'Asl di Bari è stata interrogata questa mattina dai giudici di Bari

Si è svolto questa mattina a Bari, negli Uffici Giudiziari di via Nazariantz, l’interrogatorio di Lea Cosentino, l’ex direttore generale dell’Asl del capoluogo pugliese. Nelle oltre due ore trascorse dinanzi al gip Giulia Romanazzai e ai sostituti procuratori titolari dell’indagine, la Cosentino avrebbe risposto a tutte le domande degli inquirenti, fornendo un quadro esaustivo delle vicende che la riguardano. “L’interrogatorio – ha commentato l’avvocato Francesca Conte, legale dell’ex dirigente – si è svolto in un clima di grande collaborazione. La mia assistita ha risposto a tutte le domande, respingendo ogni accusa in maniera precisa e circostanziata”. Nelle prossime ore i legali della Cosentino (nel collegio di difesa oltre alla Conte vi è anche il penalista barese Egidio Sarno) depositeranno un’istanza di revoca della misura cautelare. “Lady Asl” è, infatti, agli arresti domiciliari dallo scorso 14 gennaio. La Cosentino è inoltre indagata per una presunta truffa ai danni della Regione, risalente al 2002. Periodo in cui era direttore generale pro-tempore del consorzio Sisri di Lecce. Lo stesso consorzio avrebbe, secondo l'accusa, assegnato ad un'impresa tessile suoli nella zona di Maglie-Melpignano, facendole ottenere un finanziamento regionale per una cifra superiore agli 8 milioni di euro.

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