Pass auto. Salvemini: ‘Subito la Commissione’

Lecce. La proposta di delibera di Lecce bene Comune ha avuto l’ok tecnico. La Commissione Traffico ed il Consiglio si dovranno esprimere sull’abolizione dei ticket gratuiti

LECCE – Si convochi al più presto la Commissione Traffico in modo da portare quanto prima la delibera in Consiglio comunale. E’ la richiesta del consigliere di Lecce Bene Comune Carlo Salvemini. E la delibera cui fa riferimento è quella avanzata dal suo gruppo politico e relativa alla soppressione dei 500 pass parcheggio gratuiti previsti dalla convenzione siglata nel 2003 tra Amministrazione comunale ed Sgm, la società che gestisce il settore traffico in città. Ieri la proposta di delibera ha ottenuto l’ok che ne ha sancito la regolarità tecnica. Il provvedimento può dunque passare al vaglio del Consiglio. “Viene così ad essere portato all'attenzione dell'Aula – commenta Salvemini – l'unico provvedimento che può mettere fine a questa vicenda sulla quale da mesi si dibatte. Ciascuno, con il proprio voto, può esprimere il suo punto di vista sul mantenimento o meno di questo privilegio: ‘nel diritto pubblico, atto o legge che attribuisce a un soggetto o a una categoria di soggetti una posizione più favorevole di quella della generalità degli altri soggetti’”. Dal 2003 ad oggi migliaia di pass auto gratuiti sono state distribuiti discrezionalmente, in assenza di un Regolamento pur previsto. I pass consentono la sosta gratuita in tutte le zone blu della città, e non solo in centro. Salvemini si sofferma alcuni veloci calcoli per dimostrare che i consiglieri, assessori e dirigenti comunali sono tutti nelle condizioni economiche di pagare il parcheggio, come tutti gli altri dipendenti pubblici. “Il ticket per la sosta giornaliera (dalle 9 alle 14) nei pressi di Palazzo Carafa – dice – ammonta a complessivi 5 euro; il gettone di presenza previsto per ciascuna seduta di commissione di un consigliere ammonta a 36.15 euro a seduta (numero massimo di sedute mensili 40) pari a circa 1.200 euro netti mensili; la retribuzione media mensile di un dirigente è di 5mila euro; il compenso medio mensile di un assessore, di 3.500 euro. Credo, quindi, che si possa rinunciare al pass senza alimentare incomprensibili polemiche. Ricordo che tutti i dipendenti pubblici, ai sensi dell'art.98 della Costituzione, ‘sono al servizio esclusivo della Nazione’. Ma tutti loro il parcheggio lo pagano (come gli altri cittadini, del resto)”.

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