Bando commercio. Sospesa la procedura

Bari. Oggi la Regione comunicherà data e ora di riapertura

Migliaia di domande contemporanee. In poche ore il bando “Interventi a favore delle Pmi nel settore del commercio“, che mette a disposizione dei piccoli commercianti 6.579.387 euro, ha superato ogni realistica previsione. Proprio per assicurare la presentazione delle domande in condizioni di maggiore efficienza del sistema, la Regione Puglia ha disposto la temporanea sospensione del servizio. Il picco di accessi, infatti, che ha raggiunto diverse migliaia di registrazioni simultanee, ha determinato un rallentamento della procedura telematica. InnovaPuglia, la società regionale che gestisce la procedura di accesso al bando, ha dovuto effettuare un intervento tecnico finalizzato a potenziare il sistema per ridurre i tempi di attesa. Ciononostante nel tardo pomeriggio il sistema ha subito un ulteriore rallentamento. InnovaPuglia ha scritto in una nota: “Al fine di assicurare la presentazione delle domande in condizioni di maggiore efficienza del sistema si comunica la temporanea sospensione del servizio”. “Si assicura che il sistema, alla ripresa del servizio, manterrà i dati e le informazioni già inserite e consentirà il proseguimento della compilazione ed il completamento delle pratiche in lavorazione, oltre che l'inserimento di nuove pratiche”. “Nella mattinata di domani 5 marzo 2013 – conclude la nota – sarà comunicata sui siti istituzionali (www.regione.puglia.it, www.sistema.puglia.it) la data e l'ora di riapertura del servizio di accesso alla procedura telematica del Bando PMI Commercio”. 4 marzo 2013 Bando commercio: sistema puglia in tilt Non è la prima volta che succede. Già per altri bandi molto attesi (come in passato il Pia innovazione) la piattaforma regionale per la gestione dei bandi è andata in tilt. Troppi accessi, sicuramente, hanno generato un collo di bottiglia che il portale www.sistema.puglia.it non è stato in grado di gestire. Mentre scriviamo, all2 12.40, ancora è tutto in panne. L’hanno segnalato alcuni lettori del Tacco, che aspirano ad attingere ai finanziamenti destinati al commercio. Una sponda irrinunciabile, l’ultima, per chi vede i propri affari in ginocchio. Tanto più grave, il default, perché la domanda può essere presentata solo on line e prende i soldi chi si iscrive prima (e ha ovviamente le carte in regola). La graduatoria sarà predisposta infatti sulla base dell'ordine cronologico di presentazione della domanda e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La torta è piccola ma allettante: il bando vale più di 6 milioni e mezzo di euro e permette ai piccoli commercianti pugliesi di migliorare la propria attività o li aiuta ad aprirne una nuova. L'intervento si rivolge ad un settore economico, il commercio, che conta da solo in tutta la regione 103.120 imprese attive, cioè il 30,6% delle aziende pugliesi di ogni settore. Si tratta in assoluto del comparto economico più rilevante della Puglia ma allo stesso tempo di uno dei più danneggiati dalla crisi, particolarmente aggressiva nei confronti dei piccoli esercizi. Il bando che si chiama per intero “Interventi a favore delle Pmi nel settore del commercio” ha infatti una funzione fortemente anticiclica. L'intensità di aiuto è praticamente inedita: si tratta del 70% delle spese ammissibili (l'ultimo bando per il commercio si fermava al 50%). Ogni commerciante potrà avere a propria disposizione fino a 25mila euro a fondo perduto, mentre per le associazioni di via o di strada la somma raddoppia a 50mila. In sostanza, per un investimento di circa 36mila euro, il commerciante ne riceverà 25mila dalla Regione. Sulle proprie tasche peserebbe solo una spesa da 11mila euro. Non è l'unica novità: per la prima volta l'agevolazione è rivolta esclusivamente agli esercizi commerciali cosiddetti di vicinato, quindi piccoli e con sede nei centri storici e nelle zone della città a vocazione commerciale; per la prima volta l'attività commerciale può essere anche esclusivamente on-line, perché viene agevolato l'e-commerce; per la prima volta in un bando destinato al commercio l'accesso è esclusivamente telematico e richiede il possesso della pec e della firma digitale sia per il commerciante che per i suoi fornitori. Così potranno essere agevolati almeno 223 piccoli esercizi e 120 imprese associate per un totale di 343 esercizi, considerando che tutti chiedano il massimo contributo, cioè 25mila euro. Se la richiesta, come avviene spesso, si fermasse ad una somma inferiore, la platea dei beneficiari si allargherebbe ulteriormente. L'intervento fa parte di un programma strategico triennale del valore di 13 milioni di euro (fondi statali e regionali), finalizzato alla realizzazione dei Distretti urbani del Commercio, per il quale sono stati già varati altri due bandi del valore complessivo di 6,45 milioni di euro.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!