Parcheggi, stop ai pass gratuiti

Lecce. Il Comune di Lecce li sostituisce con permessi di parcheggio a pagamento agevolato validi sono per consiglieri ed eletti comunali

LECCE – Stop ai pass parcheggio gratuiti. E’ la decisione presa in Commissione comunale Traffico a Lecce. Il provvedimento dovrebbe mettere finalmente fine alle polemiche che da mesi si sono scatenate attorno all’argomento, anche perché prevede, al posto dei ticket gratuiti, solo per consiglieri ed eletti comunali, permessi di parcheggio a pagamento agevolato. Tuttavia ora il Consiglio comunale dovrà elaborare il relativo regolamento e non è detto che esso piacerà a tutti. “Facciamo una previsione – dice Luisa Carpentieri, avvocata responsabile della sede di Lecce del Codacons -? Poiché da oggi tutti dovranno parcheggiare esponendo il proprio ticket come i normali cittadini, siamo certi che il Consiglio Comunale già nei prossimi giorni verrà convocato per discutere questa importantissima questione per la città, magari utilizzando e sfruttando la proposta di regolamento (con cui si chiedeva di eliminare i pass) presentata moltissimo tempo addietro dal Consigliere Salvemini e rimasta sino ad oggi nel cassetto”. “Un punto di preoccupazione, però, si affaccia all’orizzonte – aggiunge l’avvocata -: il costo del pass agevolato e le zona di validità della sosta; non vorremmo mai che il Comune di Lecce elimini un pass gratuito e lo sostituisca con un abbonamento il cui costo è talmente basso da rappresentarsi come una semplice foglia di fico per gli allocchi. Sul punto, per esempio un buon parametro sarebbe quello che i cittadini residenti pagano per gli abbonamenti della propria autovettura. Non vorremmo neanche che il Comune di Lecce elimini un pass gratuito per sostituirlo con un abbonamento generale valido per tutta la città, sarebbe, per esempio, buona pratica escludere il centro storico dalle zone di validità dell’abbonamento e magari limitarne l’utilizzo solo agli orari di apertura degli uffici pubblici. Per dirla tutta, una migliore scelta, potrebbe essere quella di un bel abbonamento ridotto al servizio di trasporto pubblico della città, questo sì valido per tutte le corse e per tutta la città marine comprese, pensate avranno la possibilità di conoscere nel dettaglio la nostra stupenda rete di trasporto e certo non causeranno alcun danno all’erario (visto che le ‘circolari’ viaggiano con ampi posti liberi), magari riescono anche a dare un bell’esempio alla città ed ai cittadini. In verità, tutti dovremmo utilizzare meno l’autovettura, ne guadagnerebbe la salute e la nostra qualità della vita”.

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