Calzaturiero, cinque operai in nero in un’azienda di Taviano

Taviano. I finanzieri hanno segnalato la ditta alla Direzione Territoriale del Lavoro per la sospensione dell’attività

TAVIANO – Cinque dipendenti totalmente in nero in un’azienda calzaturiera di Taviano. E’ la scoperta dei finanzieri della Compagnia di Gallipoli dopo un’approfondita indagine. I militari della Guardia di finanza hanno infatti appurato che non vi era stata da parte dell’azienda alcuna “comunicazione preventiva di assunzione” dei lavoratori, così come previsto dalla legge (art. 9 bis, comma 2, del D.L. n. 510/1996, convertito dalla Legge n. 608/1996, da ultimo sostituito dall’art. 1, comma 1180, della Legge n. 296/2006). In casi come questo, la legge prevede per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto una sanzione amministrativa variabile da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 12mila euro, oltre a 150,00 euro per ogni giornata lavorativa irregolarmente prestata. Inoltre, dal momento che la manodopera assunta in nero superava la percentuale del 20% del totale, i finanzieri hanno segnalato l’azienda alla Direzione Territoriale del Lavoro di Lecce per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività.

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