Buonerba, danno erariale. Dovrà rimborsare 500mila euro

Lecce. Condannata in via sussidiaria dalla Corte dei conti anche l’ex sindaca Poli Bortone, per omesso controllo, al pagamento di 99mila euro

LECCE – Avrebbe fatto “sembrare di pubblico interesse quello che invece era una vera e propria elargizione e conseguente spreco di denaro pubblico”. Il tutto al fine di ottenerne un tornaconto personale. Per questo i giudici della Corte di Conti di Bari hanno condannato Massimo Buonerba, consulente di Adriana Poli Bortone ai tempi in cui era sindaca di Lecce, al pagamento della somma di 500mila euro per danno erariale. Anche la Poli è stata condannata, per omesso controllo, perché avrebbe dato carta bianca al consulente senza vigilare sull’efficacia della sua attività. La senatrice è stata condannata in via sussidiaria al pagamento di 99mila euro, che dovrà versare se non vi sarà la copertura da parte di Buonerba. La vicenda giuridica davanti alla Corte dei conti è partita dopo una segnalazione della Procura di Lecce ed in seguito agli accertamenti della Guardia di finanza che ha vagliato tutti gli “affari” in cui Buonerba è stato chiamato a fornire la propria consulenza, da via Brenta al filobus, ognuno al centro di un procedimento in corso presso la Procura. Buonerba ha svolto in tutto due mandati come collaboratore esterno per il Comune di Lecce. Il primo, con compenso da 110 milioni di lire all’anno; il secondo per 72mila e 303 euro. Il tutto, hanno precisato i finanzieri, senza mai presentare una rendicontazione. Qui è ricostruita la questione di Via Brenta Qui tutta la questione relativa a Buonerba

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