Vita-lavoro. Presto un ‘indice’ di sostenibilità di genere

Lecce. Oggi la presentazione del progetto di analisi delle esigenze di conciliazione sul territorio pugliese

LECCE – Quali sono le principali esigenze di conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura per i lavoratori dipendenti pugliesi? E’ la domanda alla base del progetto “Strumenti per la conciliazione: l’indice di sostenibilità di genere” condotto dal Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento in collaborazione con il Consorzio di Cooperative Sociali Elpendù di Mola di Bari, e recentemente finanziato dalla Regione Puglia (avviso 2/2012). Il progetto prevede la realizzazione di una ricerca su tutto il territorio pugliese per realizzare l’“indicatore di sostenibilità di genere”, ovvero uno strumento sintetico di analisi che permetta di verificare, da un lato, l’articolazione sul territorio dei servizi di cura pubblici e privati necessari per le esigenze di conciliazione (soprattutto per le famiglie numerose con minori a carico e/o con anziani non autosufficienti), e, dall’altro, la percezione e la valutazione delle famiglie pugliesi in relazione ai servizi erogati. I risultati e la metodologia dell’indagine saranno messi a disposizione dell’Osservatorio regionale per le Politiche Sociali. Attraverso questo strumento sarà possibile verificare se i servizi offerti sul territorio rispondono alle effettive esigenze di conciliazione e allo stesso tempo sarà possibile comprendere in quali settori o in quali ambiti territoriali occorre rimodulare le politiche di intervento. Tutti i dettagli del progetto saranno illustrati oggi alle 10.30 nella Sala della Grottesca del Rettorato dell’Università del Salento (piazza Tancredi 7, Lecce). Saranno presenti Domenico Laforgia, rettore dell’Università del Salento, Serenella Molendini, consigliera regionale di Parità, Gisella Facchinetti, rappresentante del Dipartimento di Scienze dell’Economia, Claudia Sunna, responsabile scientifica del progetto, Michela Cipriano, garante per le Pari Opportunità di Genere del Consorzio Elpendù, Elena Gentile, assessora regionale al Welfare.

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