Manca: ‘Vi presento Ouverture’

Lecce. Oggi il primo appuntamento del ciclo di conferenze promosso dagli Amici della Lirica ‘Tito Schipa’ con il critico musicale Cesare Orselli

LECCE – La prima di ‘Zanetto’ e ‘Cavalleria Rusticana’ del Cartellone della 44esima Stagione Lirica 2013 è per domani. Oggi al Museo ‘Sigismondo Castromediano’ ci sarà una conferenza organizzata da ‘Ouverture’ promossa dagli Amici della Lirica ‘Tito Schipa’ di Lecce con il critico musicale Cesare Orselli che parlerà delle due opere. Abbiamo incontrato Maurilio Manca, musicologo, segretario artistico del direttore d'orchestra Angelo Cavallaro per la programmazione della Stagione dell'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari. Leccese, ha svolto numerosi incarichi presso Istituzioni nazionali ed internazionali, fra cui quelli di consulente casting del Teatro dell'Opera di Budapest, segretario artistico della Stagione Lirica della Provincia di Lecce, direttore artistico del Concorso Internazionale “Tito Schipa” per giovani cantanti lirici, componente del Comitato scientifico della Fondazione Donizetti di Bergamo per l'edizione dell'epistolario di Giovanni Simone Mayr. Che cosa significano gli incontri promossi da ‘Ouverture’? “Significa offrire il migliore strumento di conoscenza e divulgazione del repertorio operistico. Lo scopo di questo ciclo di conferenze, promosso dall’associazione Amici della Lirica ‘Tito Schipa’, è quello di preparare e al tempo stesso coinvolgere lo spettatore (sia esso neofita o frequentatore abituale), attraverso l’analisi musicologica, il racconto e l'utilizzo di supporti audio e video, alla visione e all'ascolto dei titoli proposti dalla Stagione Lirica leccese”. Qual è l’incontro inaugurale? “Oggi incontreremo il noto musicologo e critico musicale Cesare Orselli. A lui ho affidato il compito di presentare il dittico mascagnano, di rara esecuzione, ‘Zanetto’ e ‘Cavalleria rusticana’. Orselli, che è uno dei massimi esperti del repertorio di Mascagni, di recente, ha dedicato proprio al compositore toscano un'interessante monografia; è inoltre autore di un volume su Richard Strauss e ha tenuto conferenze su oltre 140 opere, collaborando per 15 anni con l’Accademia Chigiana di Siena. Da tempo è anche il critico musicale di diverse riviste musicali, fra cui Classic Voice ed è stato Direttore artistico del Festival di Barga e del Teatro Bellini di Catania”. Questi appuntamenti contribuiscono a sensibilizzare e avvicinare al mondo del melodramma? “Direi proprio di sì; basti pensare alla grande affluenza di pubblico che l'evento ha sempre ospitato nel corso di queste 18 edizioni e all'interesse che le conferenze, tenute da nomi autorevoli, hanno destato nello stesso pubblico, tanto da animare dibattiti e richiedere nuovi approfondimenti durante il loro svolgimento”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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